Digital Life

Blocco dei siti web: sicurezza o censura?

Blocco dei siti in Irlanda: sicurezza o censura?

Il governo irlandese ha recentemente affrontato la questione del blocco di siti web. I blocchi vengono già utilizzati in casi estremamente gravi, cioé per impedire l'accesso a contenuti pedopornografici o di cyberterrorismo, ma adesso si affaccia la possibilità di un uso più estensivo di questa tecnica, anche per i più comuni casi di file-sharing di contenuti coperti da copyright.La problematica sollevata in irlanda è internazionale e, ad oggi, manca una risposta convincente. In molti stati sia i governi che le agenzie a tutela del copyright stanno cercando di introdurre blocchi o limiti all'internet libero, sostenendo che sarebbe un metodo appropriato per ripulire internet dai contenuti illegali.

Secondo alcuni esperti, però, questa soluzione non risolverebbe realmente il problema ma anzi comporterebbe più problemi che altro. Difatti, oltre a costi più alti affrontati dagli ISP, che si riverserebbero prima o poi sui clienti, ci sono anche problemi di censura. Nel caso di blocco di domini interi, possono essere coinvolti anche siti del tutto legittimi, personali o di aziende, che nulla hanno a che vedere con i contenuti illeciti che si vuole rendere irraggiungibili. Tutto ciò, spesso, senza che i proprietari ne siano informati. Inoltre, un uso estensivo del blocco potrebbe aprire la strada a vere forme di censura non regolamentata ad opera dagli ISP.Molti princìpi sono in ballo: tutela dell'infanzia, tutela della sicurezza, tutela del diritto d'autore, libertà d'espressione. In tutto il mondo, la discussione su come rispettarli tutti è aperta già da po' e sarà ancora lunga.

19 aprile 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us