Digital Life

Alla Cina mancano i fondi per censurare internet

Mancano i soldi per la censura

Il progetto Green Dam è un controverso software di censura dell’informazione che il governo di Pechino desiderava fosse installato su tutti i nuovi computer a partire dal primo di luglio del 2009.Lo scopo dichiarato del meccanismo è di inibire l’accesso ai siti pornografici e violenti, ma l’obiettivo principale è quasi sicuramente quello di impedire agli utenti di fare ricerche su argomenti che il regime preferirebbe far passare sotto silenzio.

L’applicazione che gestisce questo “filtro statale” è stata creata da terze parti e non si è dimostrata particolarmente stabile o funzionale sin dalla prima fase della sua esistenza, al punto di essere accusata di fare da backdoor per gli hacker. Il futuro è anche meno roseo: i fondi statali si sono prosciugati ed il team di sviluppo basato nella capitare ha dovuto chiudere i battenti. C’è un altro gruppo di lavoro a Henan, ma anche lì i soldi scarseggiano.

In effetti il rapido declino del favore di cui Green Dam gode presso gli ufficiali governativi non dovrebbe stupire nessuno. Il progetto si è subito trasformato in un boomerang a livello di pubbliche relazioni, incontrando forti opposizioni interne ed ancor maggiori critiche internazionali. Alla fine le autorità hanno recepito il messaggio e hanno dichiarato da tempo che l’utilizzo del programma è meramente “volontario”.

Nessuno piangerà il suo definitivo tramonto: solo 20 milioni di computer hanno installato Green Dam, per lo più terminali pubblici. Date le dimensioni del mercato online cinese, si tratta di numeri insignificanti.

14 luglio 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us