Se il capocantiere è un drone

Per costruire un palazzetto di basket, negli USA si utilizza un sistema che monitora l'andamento dei lavori tramite robot. Con qualche dubbio sulla privacy dei lavoratori.

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|University of Illinois

È un drone a coordinare i lavori per la costruzione del nuovo stadio dei Sacramento Kings, squadra californiana di basket NBA. Il lavoro degli operai viene costantemente monitorato da droni aerei e da software che aggiornano automaticamente i progressi della struttura.
 

Lavori sotto controllo. Una volta al giorno i droni sorvolano il sito e raccolgono riprese video, che vengono poi convertite in immagini tridimensionali. Queste vengono quindi analizzate da un software, che le compara con il progetto originale del palazzetto ed esegue controlli incrociati rispetto ai tempi di lavorazione previsti. Se una trave di sostegno è in ritardo sulla tabella di marcia, i manager del cantiere lo vengono a sapere in tempo reale dal monitor del loro computer.

 

 

pro... Il sistema è stato sviluppato alla University of Illinois per cantieri complessi che possono presentare problemi, e in questo momento viene utilizzato anche in Giappone e in Arizona per grandi costruzioni. Il software sorveglia tutte le fasi dei lavori, dall'arrivo dei materiali all'edificazioni delle pareti: è un esempio di vigilanza tecnologica che permette alle imprese di mantenere un più stretto controllo su tutti i processi, compreso l'operato dei dipendenti.

 

...e contro. Proprio questo è l'aspetto più controverso: un sistema del genere fa sorgere dubbi sulla protezione della privacy dei lavoratori e potrebbe costringerli a lavorare oltre le ore consentite. Un portavoce dell'organizzazione sindacale Laborer’s International Union of North America ha dichiarato che l'ente non era stato informato della cosa.

 

Il drone utilizzato per la supervisione dei cantieri.
Il drone utilizzato per la supervisione dei cantieri. | University of Illinois


Uno degli autori del software, il professor Mani Golparvar-Fard, ammette che quello dell'invasività del sistema di sorveglianza può essere un tema delicato, ma aggiunge che lo scopo è offrire agli operai le risorse per essere più efficienti e che «sui cantieri ci sono sempre state telecamere e persone che osservano le operazioni».

 

30 Agosto 2015 | Martino De Mori

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