Ponti sul mondo

Sospeso, strallato o a spirale,di legno, di pietra o di cemento. Scopri in questa fotogallery i ponti più grandi, originali o tecnologici o da infarto del mondo.

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Sospeso, strallato o a spirale. Di legno, di pietra o di cemento. Ma in quanti modi diversi si può realizzare un ponte? Ci sono quelli dell'archistar, costosissimi e di tendenza, e quelli in legno che traballano nel vuoto. In questa fotogallery abbiamo raccolto alcuni dei ponti più grandi, originali o tecnologicamente evoluti.

Testi e ricerca fotografica di Alessandro Bolla

Nato dalla matita dell’archistar spagnolo Santiago Calatrava, l’Harp Bridge di Gerusalemme, con i suoi 115 metri di altezza è la costruzione più alta di tutta la Città Santa.
La sua forma molto particolare richiama l’arpa di Re Davide citata nella Bibbia: 66 cavi tengono sospeso il ponte, sul quale transita una metropolitana leggera.
Come molte opere di Calatrava anche questo ponte è stato oggetto di forti polemiche, soprattutto per i costi. La città di Gerusalemme ha infatti dovuto sborsare per la sua realizzazione ben 60 milioni di euro, il 70% in più di quello che sarebbe costato un ponte convenzionale equivalente.


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Quando in una casa serve una scala ma manca lo spazio, si utilizza la scala a chiocciola. E se lo spazio manca in autostrada come si costruisce lo svincolo? Ma ovviamente… a chiocciola, come il Kawazu Loop Brdige.
Si tratta di un'uscita autostradale costruita in una valle molto stretta nei pressi di Tokyo, dove sarebbe stato impossibile realizzare uno svincolo tradizionale. È l’unico ponte a spirale al mondo che compie due giri completi su se stesso.
Lungo complessivamente 1,1 km e alto 45 metri, su di esso vige un severissimo limite di velocità di 30 km/h, indispensabile per evitare incidenti e… giramenti di testa. Costruito nel 1981 è perfettamente antisismico. (© foto woinary)

Un altro ponte unico al mondo si trova in Australia. Scoprilo qui


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I ponti sospesi sono un'invezione piuttosto recente: utlizzano infatti una tecnologia sviluppata solo nel XIX secolo e il Conwy Suspension Bridge, in Galles, è uno dei primi esempi. Costruito nel 1826 per sostituire un traghetto che attraversava l’omonimo fiume, è saldamente agganciato alle torri di un castello medievale. L’impalcato, ossia la strada, è retta mediante numerose tirelle verticali a 4 funi portanti in acciaio. Per cercare di contenere al massimo il peso, il ponte è stato progettato di dimensioni piuttosto contenute: è largo infatti solo 2 metri e mezzo. (foto © rory keegan)

Ma ci sono anche ponti spettacolari costruiti dalla Natura, come questo.


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Il Magdeburg water bridge è un singolare ponte sul quale transitano… imbarcazioni. Si trova in Germania, nella regione del Magdeburgo, e scavalca il fiume Elba unendo due importanti canali navigabili nella Valle della Ruhr, una delle zone più industrializzate del paese.
Costruito tra il 1997 e il 2003 è costato alle casse federali oltre 500 milioni di euro. Lungo 918 metri, consente il passaggio di navi con un pescaggio fino a 4 metri.
La sua costruzione ha richiesto l’impiego di 24.000 tonnellate di acciaio (il peso di un trasatlantico) e 68.000 metri cubi di cemento: un vero gigante dei ponti. Come il ponte sul fiume Huangpu, a Shangai


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L’Hangzhou Bay Bridge è il ponte oceanico più lungo al mondo. I suoi 36 chilometri si snodano a S nella baia di Hangzhou, unendo la città di Shanghai con Ningbo. La sola progettazione del ponte, inaugurato nel 2008, ha richiesto il lavoro di 600 tecnici per quasi 10 anni e la sua realizzazione è costata 1,5 miliardi di euro, per gran parte finanziati da aziende private. È stato costruito in una delle zone più sismiche del mondo ma secondo i progettisti non avrà problemi a sopportare terremoti del 7° della scala Richter (quello che ha distrutto l’Abruzzo nell'Aprile del 2009 è stato di magnitudo 5,8). Il ponte sarà anche una grande attrazione turistica: una parte di esso è stata costruita su isola artificiale dove alberghi, centri commerciali e casinò sono pronti ad accogliere migliaia di visitatori.


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Orgoglio della Francia, il Viaduc de Millau è il ponte veicolare più alto del mondo. Si trova in Alvernia ed è stato Progettato dall’architetto inglese Norman Foster. Alla sommità di un pilastro raggiunge i 341 metri di altezza, 17 in più della Torre Eiffel.
È stato costruito con la tecnica del ponte strallato: la carreggiata, del peso di 36.000 tonnellate è sostenuta da cavi in acciaio collegati direttamente ai sospensori verticali.
La sua realizzazione è stata un capolavoro tecnologico: l’impalcato, in acciaio, è stato posato tra i pilastri con l’ausilio di pompe idrauliche controllate via satellite che lo muovevano alla velocità di 1,5 centimetri al minuto. Il ponte è costato 414 milioni di euro e per attraversarlo occorre pagare un pedaggio di 4,9 euro. (foto © Seb* [aka *])
Sapevi che esistono anche i ponti verdi, riservati agli animali selvatici?


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Il Gateshead Millennium Bridge è un singolare ponte rotante nei pressi di New Castle, in Gran Bretagna. Si apre e si chiude con un movimento a conchiglia per permettere il passaggio delle imbarcazioni lungo il fiume Tyne  (vedi il video qui sotto).
Pesante oltre 850 tonnellate, è stato trasportato e messo in opera dalla gigantesca Asian Hercules II, la gru navigante più grande e potente del mondo (guarda il video).
Costato oltre 15 milioni di euro, a causa della sua forma è stato ribattezzato dagli inglesi "il ponte dell’occhiolino". (foto © freefotouk)




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Non sarà un capolavoro della tecnologia e forse nemmeno della sicurezza, ma probabilmente l’Hussaini Bridge, nella regione montagnosa di Hunza, in Pakistan, ha i suoi estimatori, magari tra gli amanti del trekking estremo. Il vento che soffia tra quelle gole, e che periodicamente fa crollare il ponte, è così forte da rendere il suo attraversamento un’esperienza indimenticabile anche per chi non soffre di vertigini: le assi della passerella sono distanziate l’una dall’altra di una ventina di centimetri per offrire una minore resistenza al vento e ridurre al massimo il pericolo di crolli. Volete attraversarlo "virtualmente"? Guardate questo video.


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Il pont de Normandie, con i suoi 2143 metri, è il secondo ponte stradale strallato più grande del mondo (il primo e quello di Rio Antirrio, in Grecia). E vanta anche un altro record: quello della campata libera, cioè senza piloni, più lunga.
Costruito tra il 1988 e il 1995 attraversa la Senna unendo le cittadine di Le Havre e Honfleur. Ognuno dei due pilastri, a forma di Y rovesciata, pesa 20.000 tonnellate e i cavi che tengono sospeso l’impalcato hanno un diametro di oltre 50 centimetri, sono lunghi fino a 460 metri e pesano oltre 300 tonnellate. (foto © Guillaume39)


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Il Quebec Bridge si trova in Canada e unisce le cittadine di Quebec e Levis. È il ponte a candelabro (per la forma dei pilastri che lo sostengono) più lungo del mondo (987 metri) ed è interamente in ferro rivettato.
La sua costruzione è inziata nel 1904 ed è stata funestata da numerosi incidenti: nel 1907 una stima errata del peso della struttura fece crollare il gigante di ferro, provocando la morte di 75 operai. L’incidente si ripetè nel 1911 con modalità pressochè identiche portandosi via altri 13 lavoratori. Oggi il ponte ospita 3 corsie autostradali e due linee ferroviarie e può essere percorso senza timore di incidenti: l’ultima importante ristrutturazione risale al 1993 e tutti i calcoli strutturali sono stati affidati ai computer. (foto © gbart11)
Ma i ponti crollano un po' dovunque...guarda qui.


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Il Charilaos Trikoupis bridge è un ponte strallato di 2880 metri che unisce la cittadina di Rio, nel Peloponneso, con Antirrio, sul continente. Le condizioni ambientali di quella zona di mare hanno richiesto l’utilizzo di tecniche costruttive particolarmente evolute: l’acqua è profonda fino 65 metri, il fondo marino è sabbioso, la zona è a rischio sismico medio alto e il Golfo di Corinto si sta espanendo alla velcità di 30 mm l’anno.
I pilastri su cui poggia il ponte non sprofondano nella sabbia ma "appoggiano" su un letto di ghiaia, che in caso di terremoto dovrebbe assorbire parte dell’energia e le varie parti dell’intera costruzione sono unite tra loro con perni flessibili.


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Il Golden Gate è il ponte sospeso più grande del mondo. Attraversa la Baia di San Francisco con la Marine County e i suoi numeri sono impressionanti: 2,7 km di lunghezza totale e una campata centrale di 1282 metri. I sospensori portanti sono alti 225 metri e i cavi della sezione principale hanno un diametro di 93,5 centimetri. Costruito tra il 1933 e il 1937 è oggi il simbolo di San Francisco.
È tristemente noto per l’altissimo numero di suicidi: oltre 1300 persone si sono gettate in mare dal Golden Gate e di queste solo 26 sono sopravvissute.
Il ponte, fin dall’inizio, è stato colorato di arancione e ancora oggi una squadra di 38 imbianchini lavora a tempo pieno per il suo mantenimento. (foto © satosphere)
Sapevi che il famoso London Bridge ora si trova in mezzo al deserto?


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Il Ponte di Verrazzano, detto anche ponte Verrazano-Narrows e conosciuto negli Stati Uniti anche come The Verrazano, è uno dei ponti sospesi più famosi e grandi al mondo. Le sue torri di 211 metri possono essere avvistate, anche se solo parzialmente, da tutti e cinque i quartieri della città. Inaugurato nel 1964, è diventato presto uno dei simboli della Grande Mela.
Per la costruzione dei soli sospensori sono stati utilizzati 2 milioni di viti e 6 milioni di rivetti. Ognuno dei 4 cavi portanti ha un diametro di 91 centimetri ed è composto da 26.108 fili intrecciati per una lunghezza complessiva di 230.000 km (6 volte la circonferenza terrestre).
Il ponte è molto sensibile al caldo e al freddo: la contrazione e l’espansione termica dell’acciaio provocano un escursione in altezza della campata di ben 36,6 centimetri tra l’estate e l’inverno. È percorso ogni giorno da 194.000 vetture che pagano un pedaggio di 10 dollari l’una. (foto ©mborowick)


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Il President Costa e Silva Bridge è un ponte a travi scatolari (si tratta di un particolare prefabbricato in calcestruzzo armato) che unisce le città di Rio de Janiero e Niteroi. È lungo oltre 13 km chilometri ed è stato costruito per ridurre da 100 a 13 km la distanza tra le due città.
In questa foto, un gruppo di attivisti di Greenpeace si cala dal ponte per stendere uno striscione di protesta contro i G20 riuniti a Rio nel gennaio del 2009.

Sospeso, strallato o a spirale. Di legno, di pietra o di cemento. Ma in quanti modi diversi si può realizzare un ponte? Ci sono quelli dell'archistar, costosissimi e di tendenza, e quelli in legno che traballano nel vuoto. In questa fotogallery abbiamo raccolto alcuni dei ponti più grandi, originali o tecnologicamente evoluti.

Testi e ricerca fotografica di Alessandro Bolla

Nato dalla matita dell’archistar spagnolo Santiago Calatrava, l’Harp Bridge di Gerusalemme, con i suoi 115 metri di altezza è la costruzione più alta di tutta la Città Santa.
La sua forma molto particolare richiama l’arpa di Re Davide citata nella Bibbia: 66 cavi tengono sospeso il ponte, sul quale transita una metropolitana leggera.
Come molte opere di Calatrava anche questo ponte è stato oggetto di forti polemiche, soprattutto per i costi. La città di Gerusalemme ha infatti dovuto sborsare per la sua realizzazione ben 60 milioni di euro, il 70% in più di quello che sarebbe costato un ponte convenzionale equivalente.


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