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Ma che bel castello

I castelli nelle loro segrete nascondono misteri ed enigmatiche leggende, mentre dall'alto svelano incredibili vedute, tutte raccolte in una nuova fotogallery.

Il miglior modo per vedere quello che qualcuno ha definito il più adorabile castello del mondo, vale a dire il Leeds Castle vicino a Maidstone, nel Kent (Inghilterra)? Si può scegliere la classica visita guidata; ci si può perdere cercando l'uscita del labirinto costruito nel parco con 2.400 alberi di tasso… oppure ci si può librare in aria a bordo di una mongolfiera (al prezzo tra i 170 e i 220 euro). Qui ogni anno, a settembre, si organizza perfino il festival dei palloni aerostatici.

Sì perché dall'alto la visione dei castelli è spesso da togliere il fiato: questa fotogallery vi mostrerà angolazioni probabilmente mai godute. Buon volo dunque.
Foto: © AP Photo

Quando si sorvola Monaco, è spettacolare la visione del castello abbarbicato su "La Rocca", rifugio delle popolazioni liguri fin dall'antichità. Fu, però, il 10 giugno del 1215 che i Guelfi genovesi, preso possesso del territorio, posarono la prima pietra della roccaforte che diventò poi il Palazzo del Principe.
La dinastia dei Grimaldi, che attualmente regge il Principato, si insediò nel 1297 quando un suo componente, Francesco Grimaldi, travestito da monaco francescano, si introdusse nella roccaforte, conquistandola. L'8 gennaio è considerata la data della prima presa di possesso di Monaco da parte della famiglia: il 700esimo anniversario è stato festeggiato con grandi fasti nel 1997.
Foto: © AP Photo

Se principi e principesse odierne ci affascinano ancora con le loro vicende (specie sentimentali), quelli del passato hanno ispirato addirittura le fiabe. Walt Disney per raccontarci quella della Bella Addormentata nel bosco, Biancaneve e Cenerentola ha disegnato il castello incantato ispirandosi a quello di Neuschwanstein (Germania), fatto costruire dal re Ludwig II di Baviera alla fine dell'800.
Timido, romantico, affascinato dalla musica di Wagner e dalle leggende dei cavalieri medievali, il re, persi la maggior parte dei suoi poteri, si rinchiuse in un mondo di fantasia, con un unico sogno: costruire i castelli più belli del mondo. A causa delle sue spese folli, si preferì dichiararlo pazzo: e la sua morte è ancora avvolta nel mistero. Fu omicidio, suicidio o un incidente?

Da 10 mila anni l'uomo perfeziona l'arte delle fortificazioni, in base alle armi usate per forzarle. La prima fortezza nata a questo scopo fu quella di Gerico in Palestina. Un fossato ostacolava l'assalto alle mura che comunque erano molto alte (tre volte l'altezza di un uomo): l'unico modo per scavalcarle era salire su scale instabili, comunque controllate dall'alto di sovrastanti torri.
L'ampio fossato che circonda il castello quadrangolare di Bodiam, nel Sussex (Inghilterra), è stato ricavato da un lago artificiale, che a sua volta fu creato obbligando il corso di un fiume in un'area rettangolare di terreno paludoso.

Letteralmente dentro al lago (Maggiore, in Piemonte) sono, invece, i castelli di Cannero, costruiti su due isolotti e dei quali rimangono ormai solo le rovine. Nel quindicesimo secolo queste due roccaforti furono al centro di vicende piuttosto drammatiche di cui - secondo alcuni - portano ancora le ferite. Pare infatti che si sentano ancora gli echi di un'antica battaglia in cui 500 soldati agli ordini della famiglia Visconti fronteggiarono gli allora padroni del castello e temibili predatori del tempo, i Mazzarditi.
L'Italia è uno dei paesi al mondo più ricchi di castelli e rocche: in tutto nella nostra penisola se ne contano almeno 90 mila.

Il castello di Deal fu voluto da Enrico VIII per proteggere le coste meridionali della Gran Bretagna dall'invasione del cattolicesimo. Insieme ad altre fortezze costiere, formavano i "castelli sulla spiaggia" (castles in the downs), eretti attorno al 1530, dopo la rottura con la chiesa di Roma.
Le roccaforti "a catena" non erano un'idea nuova: 2 mila anni prima di Cristo, gli egizi costruirono 400 chilometri di forti per proteggere le loro coltivazioni.
La vera rivoluzione di Deal è la tozza forma a fiore, dove aumentava il perimetro su cui disporre le guardie armate. Le mura si abbassarono e ispessirono per diminuire l'area esposta al tiro delle armi. Ma non erano più facili da scalare? Nella prossima foto, la risposta!

Furono gli italiani a sostituire il bastione alla classica torre: per evitare che i nemici si arrampicassero sui muri di cinta dei castelli furono costruiti terrapieni a forma di lancia. Sui lati e sulla punta i cannoni che potevano monitorare qualsiasi incursione e respingere gli attacchi alle mura.
I soldati del Castillo de San Marcos, avamposto spagnolo in Florida costruito alla fine del diciassettesimo secolo, avevano inoltre escogitato un insolito stratagemma: ritinteggiavano ogni notte le mura esterne della fortezza per nascondere i danni fatti dai cannoni avversari. Il mattino dopo il castello appariva inaspettatamente intatto.

La vista di queste rovine vi è in qualche modo familiare? Il motivo del vostro deja-vu è che il castello di Dunnottar, situato sulle scogliere di Fowlsheugh, non lontano dal paesino di Stonehaven (Scozia), è stato il set di alcune scene dell'Amleto di Zeffirelli, film del 1990 con Mel Gibson e Glenn Close.

Il castello di Chenonceau, nella Loira, è il più visitato di Francia, dopo il palazzo di Versailles, e la sua particolare struttura a ponte (è infatti letteralmente costruito sopra il fiume Cher) lo rende straordinario. E non solo dal punto di vista architettonico. Durante l'occupazione nazista, infatti in molti sfruttarono l'inusuale situazione di questo castello: la porta sulla sponda sud del fiume si apriva sulla Francia libera, mentre quella a nord sulla parte invasa dall'esercito tedesco.

Avete presente le leggende dei coccodrilli che infestavano i fossati dei castelli, pronti a papparsi eventuali assalitori che cadevano in trappola? Ebbene nel Maschio Angioino, o Castel Nuovo, fatto costruire a fine Duecento da Carlo I d'Angiò a Napoli, è rimasta la cella detta "del coccodrillo", dove un coccodrillo si sfamava con i nemici del re e gli amanti della regina, caduti in disgrazia e letteralmente spinti nei sotterranei attraverso una botola direttamente tra le fauci del terribile rettile. Pare che successivamente per catturare l'animale toccò usare una coscia di cavallo come esca: una volta ucciso, fu imbalsamato ed esposto all'ingresso del castello (ma questa è un'altra storia ancora)…

Tutt'altra veduta notturna è quella offerta dal castello di Windsor, nel Berkshire. Era il 20 novembre 1992 quando un incendio scoppiò nella più antica residenza dei sovrani inglesi, da quando Guglielmo il Conquistatore la scelse dopo la conquista dell'Inghilterra, nel 1066. Il costo per il restauro fu di circa 54 milioni di euro e per finanziarlo furono aperte per la prima volta le porte di Buckingam Palace al pubblico. Insieme al Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo, queste residenze reali sono di effettiva proprietà dello Stato. Proprietà privata della regina Elisabetta sono invece Sandringham House nel Norfolk, dove la famiglia reale trascorre le vacanze natalizie, e il castello di Balmoral Deeside, dove si passano quelle estive.

Il miglior modo per vedere quello che qualcuno ha definito il più adorabile castello del mondo, vale a dire il Leeds Castle vicino a Maidstone, nel Kent (Inghilterra)? Si può scegliere la classica visita guidata; ci si può perdere cercando l'uscita del labirinto costruito nel parco con 2.400 alberi di tasso… oppure ci si può librare in aria a bordo di una mongolfiera (al prezzo tra i 170 e i 220 euro). Qui ogni anno, a settembre, si organizza perfino il festival dei palloni aerostatici.

Sì perché dall'alto la visione dei castelli è spesso da togliere il fiato: questa fotogallery vi mostrerà angolazioni probabilmente mai godute. Buon volo dunque.
Foto: © AP Photo