Il futuro negli anni '50

Linee curve, torri altissime,vetro e acciaio: negli anni '50 del XX secolo architetti e designer si immaginavano il futuro, quello in cui viviamo noi, con paesaggi da fumetto.
Tra i più prolifici e creativi personaggi di quell'epoca vi fu Eero Saarinen, architetto di origini finlandsi naturalizzato statunitense. Le sue opere, dalle più grandi come il terminal TWA dell'aeroporto di New York, ai piccoli oggetti di design hanno contribuito a ridefinire il concetto di modernismo, sperimentando nuove tecniche costruttive e sfidando i canoni estetici dell'epoca.
Ecco alcuni dei suoi lavori più celebri, immortalati dall'obiettivo del fotografo Balthazar Korab e custoditi negli archivi della Library of Congress.

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L'interno del terminal passeggeri della TWA (Trans World Airlines) all'aeroporto Kennedy di New York.
Inaugurato nel 1962, questo costoso e futuristico scalo voleva essere il cuore dell'era dei jet.

L'ABC degli architetti: la lista animata dei principali protagonisti dell'architettura

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Visto dall'esterno, l'edificio ricorda nelle forme un astronave o un gigantesco aeroplano in vetro e cemento venuto dal futuro.

Gli edifici più stravaganti del mondo

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Il grande serbatoio dell'acqua presso il centro di ricerca e sviluppo della General Motors di Warren, nel Michigan, uno dei simboli della supremazia tecnologica a stelle e strisce del dopoguerra.


Una vita da archistar: le opere degli architetti più famosi

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Un dettaglio della torre della General Motors: alta oltre 50 metri, sorregge un serbatoio dell'acqua che ha le dimesioni di una piscina olimpionica.

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La reception del Centro Design della General Motors, a Warren. Un po' punto d'accoglienza, un po' nave spaziale.

8 stanze in 37 metri quadri: il loft trasformista

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Un modellino in scala del palazzetto per l'hockey su ghiaccio costruito presso il campus dell'Università di Yale, in Connecticut.

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Uno sguardo all'interno del plastico del campo da hockey. Riuscite a vedere il fotografo?

Architettura estrema: la torre più alta del mondo vista da vicino

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Progettato da Saarinen tra il 1947 e il 1961, il Gateway Arch di St Luois è stato completato solo nel 1968, 7 anni dopo la scomparsa dell'architetto.
Considerato il simbolo della città, è alto 192 metri e largo altrettanto alla base. Le sezioni trasversali delle colonne sono triangoli equilateri che si restringono salendo in altezza dai 16 metri delle basi ai 5,2 della sommità.

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Questo curioso edificio sembra un edificio uscito da un episodio di Guerre Stellari, ma in realtà è il Museo d'Arte di Milwakee, nel Wisconsin, costruito su disegno di Saarinen tra il 1952 e il 1957.

Case da pazzi: gli edifici più incredibili del mondo

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Cuore del progresso tecnologico americano, anche il MIT di Cambridge, in Massachusetts, affidò a Saarinen la progettazione del suo grande auditorium a pianta triangolare.

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La cappella del Concordia Theological Seminary a Fort Wayne, nell' Indiana. E' uno dei poli mondiali della formazione teologica per la chiesa luterana.

L'interno del terminal passeggeri della TWA (Trans World Airlines) all'aeroporto Kennedy di New York.
Inaugurato nel 1962, questo costoso e futuristico scalo voleva essere il cuore dell'era dei jet.

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