I lavavetri più spericolati del mondo

Secchio, straccio e tanto coraggio: sono gli strumenti di lavoro dei lavavetri del Burj Khalifa di Dubai, l'edificio più alto del mondo.

Come si puliscono le finestre del grattacielo più alto del mondo? Beh, con olio di gomito e tanto coraggio. In questo video della BBC un giornalista britannico si unisce alla squadra di pulitori di vetri del Burj Khalifa di Dubai: 828 metri di altezza per 160 piani di vetro e acciaio.
«Abbiamo sempre paura» dice uno degli operai: la torre incute rispetto. Il timore è anche quello di lasciarsi sfuggire di mano uno degli attrezzi di lavoro, che cadendo da quell'altezza potrebbe causare danni ingenti.
E poi c'è il vento, che a quelle quote può generare vortici così forti da scuotere pericolosamente non solo i pulitori, ma l'intero edificio, come viene spiegato nel video. La forma aerodinamica del Burj Khalifa, tutta curve e spigoli, è stata studiata proprio per ridurre al minimo l'impatto dell'aria sulla struttura.
«Sembra incredibile che in un edificio così evoluto la pulizia delle finestre sia effettuata ancora a mano» commenta, un po' in affanno ma per nulla spaventato, il giornalista.
Ma quanto tempo impiega il team a pulire tutte le 24.000 finestre dell'edificio? Circa 3 mesi: quando si è finito è ora di ricominciare da capo.

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15 Gennaio 2013 | Franco Severo