Architettura

Le grandi cupole

Da sempre l'uomo cerca di avvicinarsi al cielo con le sue architetture, e le cupole aggiungevano all'altezza l'impatto simbolico della forma.

Nel periodo imperiale a Roma il Pantheon, con la sua cupola, ha rappresentato l'unità del cosmo e delle divinità, ma l'abilità dell'uomo si è evoluta sempre di più nei secoli con il progredire delle tecniche architettoniche - ed è con la cupola di Santa Maria del Fiore (foto in alto) che Brunelleschi progetta qualcosa di ardito e che non aveva precedenti.

Brunelleschi: Santa Maria del Fiore (Firenze). Esempio di perfezione architettonica, la cupola di Santa Maria del Fiore è per molti il modello e prototipo indiscusso che ha influenzato il panorama artistico Rinascimentale e non solo. Già pensata da Arnolfo Di Cambio (architetto, scultore e urbanista italiano che operò nel 1200 soprattutto tra Firenze e Roma) a fine Duecento, era rimasta incompiuta per la difficoltà di realizzazione: l'impalcatura di legno allora utilizzata non poteva reggere il peso di una cupola così grande e pesante come la si immaginava.

Ma Brunelleschi, con un sistema del tutto innovativo, riuscì a vincere la sfida. Realizzò una doppia calotta che consisteva in una cupola autoportante interna di forma ottagonale che, partendo dal tamburo sottostante (elemento architettonico che si posiziona tra la volta a cupola e il perimetro della base della cupola stessa), elevava 8 spicchi a vela che si congiungevano nella parte in alto, creando un'ogiva che si posizionava perfettamente sulla pianta della cattedrale gotica disegnata da Di Cambio.

La cupola ha un diametro di 45,5 metri e un'altezza di 116 metri ed è la più grande cupola in muratura del mondo. Avvalendosi di ponteggi aerei, che consentivano agli operai di procedere in contemporanea all'edificazione, riuscì a ultimare questo capolavoro rinascimentale.

La grandezza del Brunelleschi e del suo ingegno, erano frutto di studi fatti in un lungo periodo di soggiorno a Roma sui monumenti imperiali. Egli seguiva le sue opere passo passo a contatto con i capomastri, anche quando fu all'apice della carriera: Non fu solo un teorico, ma il suo sguardo fu sempre rivolto alla realtà e alla concretezza.

Cupola della Roccia
Cupola della Roccia (Gerusalemme). © Mikhail Markovskiy / Shutterstock

Cupola della Roccia (Gerusalemme). È uno dei primi monumenti islamici: è un santuario costruito tra il 687 e il 691 divenuto poi moschea, realizzato in un luogo di grande importanza per le tre religioni monoteistiche (ebraica, cristiana, islamica).

L'edificio protegge "la sacra Roccia" da cui Maometto iniziò il suo viaggio ultraterreno, e su di essa vi sarebbe anche l'impronta di Gabriele, accorso per fermare Abramo per sacrificare suo figlio Isacco.

La moschea sovrasta Gerusalemme con la sua splendente cupola d'oro: ha una pianta ottagonale circondata da un deambulatorio su cui si innesta la cupola, originariamente nata per rivalità con quella del Santo Sepolcro. La cupola, che ha un diametro di 20,44 metri ed un altezza da terra di 35,3 metri, fu edificata creando due cupole: una interna e l'altra esterna, ricoperta di lamine di piombo e rame d'orate. Tra le due strutture completamente indipendenti tra loro, è presente un passaggio illuminato da alcune aperture.

Cupola di San Pietro
Cupola di San Pietro (Roma). © Alberto Masnovo / Shutterstock

Cupola di San Pietro (Roma). Ideata per conto di papa Giulio II all'inizio del '500 da Donato Bramante, negli anni il lavoro passò di mano in mano - e cambiò - per essere infine completato nel 1564 da Michelangelo Buonarroti.

Strutturata con un sistema a due calotte, la cupola - il cui peso è di 14.000 tonnellate - alta 133,30 metri con un diametro esterno di 41,50 metri, termina in cima in una lanterna. L'alto tamburo e la lanterna sono decorati con doppie colonne che conferiscono un aspetto plastico, tipico dell'architettura di Michelangelo.

Pantheon
Pantheon (Roma). © Paolo Gallo / Shutterstock

Pantheon (Roma). L'espressione massima della grandezza di Roma si identifica nel Pantheon, voluto nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, dedicato alle sette divinità planetarie: Sole, Luna, Venere, Saturno, Giove, Mercurio, Marte.

La sua prerogativa è l'oculus, l'apertura dalla quale penetra la luce. Secondo gli studi architettonici la luce durante il solstizio d'estate, a mezzogiorno, penetrando all'interno, si riflette sul pavimento, creando un gigantesco cerchio luminoso di circa 9 metri di diametro, uguale a quello dell'oculus.

Il Pantheon è una sfera perfetta dato, con l'altezza pari al diametro (43,44 per 43,44 metri): linee e proporzioni erano i principi fondamentali a cui si ispiravano gli architetti dell'antichità.

Stadio Nazionale di Singapore
Stadio Nazionale di Singapore. © grass-lifeisgood / Shutterstock

Stadio Nazionale di Singapore. È la più grande cupola del mondo. L'edificazione iniziò nel 2010 e terminò a giugno del 2014: in un primo momento l'immensa cupola doveva essere fissa, poi invece fu realizzata una struttura retrattile che impiega a chiudersi e aprirsi 25 minuti. La struttura è fatta di etilene tetrafluoroetilene (un materiale plastico), materiale che resiste alla corrosione anche a diverse temperature. L'aspetto è trasparente ed è più leggero del vetro, ma molto più resistente. La cupola copre uno stadio polifunzionale, con la superficie in erba.

Campidoglio, Washington
Campidoglio, Washington. © Sylinda Furgason / Shutterstock

Campidoglio, Washington. Sede ufficiale del Parlamento degli Stati Uniti, si colloca sul colle del Campidoglio. La struttura di questo edificio è in stile Neoclassico. Alla sua edificazione hanno partecipato numerosi architetti, ma il progetto originario del 1793 è di William Thornton, un architetto non professionista, che presentò a George Washington il suo progetto, molto apprezzato.

L'edificio presenta al centro una grande cupola che collega due ali laterali, nelle quali risiedono la Camera dei Rappresentanti (ala sud) e il Senato (ala nord). Sulla cupola si erge una statua della libertà in bronzo. Vi furono varie fasi nella costruzione di questo edificio e della sua gigantesca cupola.

Realizzata inizialmente in legno, a un certo punto risultò evidente che la cupola non era più adatta all'imponenza del palazzo e così Thomas Walter (1804-1882), realizzò una cupola in ghisa, tre volte più alta della precedente: 6 metri d'altezza per 29 di diametro.

Come per la cupola del Brunelleschi, anche qui si sfruttò una doppia calotta, alla cui sommità si apre un oculus dal quale si può ammirare il dipinto L'apoteosi di George Washington, dipinta da Costantino Brumidi, artista italiano di origini greche. Un supporto in sospensione tra le due cupole regge, tramite costoni, anche la parte esterna della struttura, inclusa la statua della libertà. Pare che tutto l'insieme della cupola raggiunga un peso di più di 4000 tonnellate.

St. Paul Cathedral
St. Paul Cathedral (Londra). © TTstudio / Shutterstock

St. Paul Cathedral (Londra). Simbolo della Diocesi Anglicana di Londra, la cattedrale fu realizzata dall'architetto Christopher Wren in stile Barocco, ispirandosi a San Pietro. Fu danneggiata più volte e ricostruita, soprattutto dopo l'incendio del 1666, ma durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale rimase intatta.

La cupola è caratterizzata da tre logge distinte ed è interamente affrescata dai trompe-l'oeil di James Thornhill: alta 30 metri, vi si può accedere dopo aver salito 259 gradini. La prima loggia è la Whispering Gallery (Galleria dei Bisbigli), dove per un effetto acustico pronunciando una qualsiasi parola vicino al muro la si può sentire nella parte opposta della cupola; la seconda è la Stone Gallery (Galleria di Pietra), alla base della cupola, e infine la Gold gallery (Galleria d'oro).

21 maggio 2022 Mariangela Corrias
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