A Milano va in scena il design

Al via la settimana del Fuorisalone (o Milano Design Week), l'evento annuale dedicato ad arredamento, arte e disegno industriale che anima le strade del capoluogo lombardo in concomitanza con il Salone del Mobile. Fino al 14 aprile nelle vie diventate gallerie d'arte a cielo aperto accorreranno turisti, architetti, designer da tutto il mondo. Ecco alcune delle installazioni da non perdere alla Darsena e all'Università Statale di Milano, dove si sta svolgendo la mostra Hybrid Architecture & Design, organizzata dal magazine Interni.

cq5dam.thumbnail.960.1280libeskind_cosentino-group_mspeechspeech-tchoban-kutznetzov-bhirata_panasonic_lombardi-vhiratamicheli_aqua-glip-zambogrouautoban_deborah-milano_mattautobanhollholl_pimar_lombardi-vallaurcucinella_marazzi_lombardi-de-lucchi_safilo_lombardide-lucchi_safilo_lombardi-vskira_iguzzini_lombardi-valarchizero_franchiumbertomarmarangoni_fart_lombardi-valran_10_672-458_resizeran_03_672-458_resizeran_02_672-458_resizeran_01_672-458_resizeApprofondimenti
cq5dam.thumbnail.960.1280

Tempio del sapere e spazio espositivo a cielo aperto: in occasione della settimana milanese del design i cortili e i portici dell'Università Statale di Milano sono stati predisposti per accogliere Hybrid Architecture & Design, una mostra dedicata all'architettura e al design organizzata dal mensile Interni e patrocinata dal Comune di Milano e da Expo2015. L'esposizione inaugurata ieri durerà fino al 21 aprile.

Tra le opere esposte nel cortile d'onore dell'Università c'è Beyond the Wall dell'architetto polacco Daniel Libeskind, in cui la figura della spirale è reinterpretata in chiave contemporanea. Abbandonate le sue forme sinuose, la spirale si scompone in traiettorie che seguono molteplici direzioni, e dà origine a un frattale che richiama nelle proporzioni la sezione aurea.
Qui potete ammirare il concept del progetto. Nella prossima foto, l'originale...

libeskind_cosentino-group_m

... insieme all'autore, Daniel Libeskind. Le superfici dell'opera sono state realizzate con un quarzo batteriostatico, in grado cioè di arginare la replicazione batterica, del Gruppo Cosentino, un'azienda italiana specializzata nella produzione di materiali antibatterici. L'intera mostra coniuga infatti architettura e design con la scelta di materiali "intelligenti" ed ecologici.

speech

Due onde dorate si incontrano, sempre nel cortile d'Onore dell'Università, per formare quello che dalla prospettiva dell'osservatore sembra un unico, scintillante arco: l'installazione, intitolata Golden River, è un'opera dell'architetto russo Sergei Tchoban e del mosaicista ravennate Marco Bravura.

speech-tchoban-kutznetzov-b

Le due strutture in ferro battuto di 7 metri ciascuna sono rivestite in fibra di vetro e, quindi, di tessere a mosaico (in onore dell'arte ravennate di cui Bravura è rappresentante). Rappresentano un fiume dorato carico di positività: l'oro ha infatti una simbologia positiva in moltissime culture.

hirata_panasonic_lombardi-v

Energetic Energies, nel Portico Richini dell'Università, evoca la visione dall'alto di una città del futuro i cui edifici sono ricoperti da una cascata di pannelli solari che, come foglie, si fondono con la natura e con gli edifici circostanti, dando vita a un paesaggio collinare hi-tech.

hirata

La visione dell'architetto e ingegnere giapponese Akihisa Hirata in collaborazione con Panasonic si situa in un contesto in cui lo sfruttamento delle forme di energia rinnovabile possa alimentare uno stile di vita sostenibile.

micheli_aqua-glip-zambogrou

Sempre nel Portico Richini dell'Università Statale sarà possibile trovare l'installazione moduloibrido dell'architetto toscano Simone Micheli: una casa del futuro di 10,9 per 2,5 metri, provvista di sistemi ultratecnologici e puliti di climatizzazione, sanificazione dell'acqua con ioni di ossigeno attivi, illuminazione a LED e coibentazione in fibre naturali.

autoban_deborah-milano_matt

Trentamila rossetti colorati sono i "mattoni" che formano Transition, un incrocio tra la struttura architettonica classica della porta d'onore e la moderna tendenza glamour.

autoban

L'opera nata dall'incontro tra gli architetti turchi Autoban e il marchio della cosmesi Deborah, si trova presso uno dei portali del chiostro dell'Università Statale di Milano.

holl

Sei blocchi di pietra leccese alti 1,2 m e pesanti 1,15 tonnellate formano l'installazione Inversion nel cortile del 700 dell'Università, nati da uno schizzo in acquarello dell'architetto statunitense Steven Holl. La particolarità delle sculture è quella di disegnare lo spazio in "negativo": l'impressione è quella di trovarsi di fronte agli stampi di un'opera che non è dato vedere.

holl_pimar_lombardi-vallaur

Al termine della settimana del design i pesantissimi blocchi saranno rispediti negli USA, a Princeton nel New Jersey, per essere installati in modo permanente nel nuovo Performing Arts Center.

cucinella_marazzi_lombardi-

L'architetto italiano Mario Cucinella ha firmato insieme al marchio Marazzi Aria Pura, un cubo monolitico rivestito in gres nero ispirato alla necessità di salvaguardare l'aria che respiriamo, per il benessere nostro e dell'ambiente. Per accedere all'installazione che si trova nel Cortile d'Onore dell'Università, occorre affrontare una scala che conduce verso l'alto: una volta all'interno si ammirano giochi di luce e getti d'aria purificata vaporizzati.

de-lucchi_safilo_lombardi

Sguardi indiscreti, un parallelepipedo di legno di 8 metri per 4 realizzato da Michele de Lucchi in collaborazione con il marchio di ottica Safilo, abbina alla struttura in legno lamellare calchi di gesso ispirati all'arte classica: volti, mani, nasi, creati sul modello dei capolavori antichi.

de-lucchi_safilo_lombardi-v

Avvicinandosi un po' si scopre che l'opera è in realtà un racconto artistico della storia degli occhiali, tema ricorrente di tutte le sculture in gesso incastonate tra i tasselli di legno.

skira_iguzzini_lombardi-val

Il designer croato di luci Dean Skira ha progettato in collaborazione con iGuzzini illuminazione, co-producer della mostra, l'installazione Hooked Up, un tunnel lungo 16 metri scandito da una serie di tagli verticali e orizzontali in cui la luce del giorno, insieme a quella artificiale, crea sculture quasi solide, attraverso le quali far passare i visitatori.

archizero_franchiumbertomar

Oriente e Occidente si incontrano in SenSai, l'installazione realizzata dallo Studio Archizero (responsabile del progetto Michele Cazzani) con franchiumbertomarmi. Le masse marmoree, utilizzate quasi come la cava le offre, si alternano a strutture formate da lamelle di legno, in un gioco di equilibri che delinea un'architettura leggera in cui inserire l'uomo e le sue esigenze abitative.

marangoni_fart_lombardi-val

Through Architecture, dell'artista e designer italiana Federica Marangoni con il marchio di trasformatori neon F.A.R.T.

ran_10_672-458_resize

Dall'Università ci spostiamo nella zona dei Navigli, invasa da un divertente e innocuo esercito di anfibi. Duecento rane di plastica colorate, del collettivo Cracking Art (lo stesso che aveva coperto il tetto del Duomo di Milano di chiocciole azzurre), sono state disposte sui balconi e sulle strade del quartiere della Darsena.

Cinquemila ranocchie più piccole parteciperanno invece a una serie di "tuffi" di massa nei navigli dal 10 aprile al 20 maggio, nel corso di una serie di eventi volti a finanziare il recupero delle chiuse leonardesche alla Conca dell'Incoronata, in zona Brera. Un migliaio di queste rane sarà messo in vendita ai cittadini al costo di 20 euro per la nobile causa.

ran_03_672-458_resize

Rane in procinto di entrare in un portone... fortunatamente si tratta di un'invasione pacifica.

ran_02_672-458_resize

Le ranocchie di plastica vengono posizionate su alcuni balconi della zona della Darsena. Quelle - più piccole - che saranno gettate nei navigli, atossiche e riciclabili, saranno poi raccolte meticolosamente, promettono gli artisti.

Guarda anche una gallery dedicata alle rane (quelle vere)

ran_01_672-458_resize

Chi volesse aggiudicarsi una rana colorata di piccole dimensioni (cm. 26x 20x 8) al costo di 20 euro può farlo scrivendo a info@navigliacquafestival.it o recandosi personalmente nello spazio del FAN (Festival dell'Acqua sui Navigli) nei prossimi giorni (ulteriori informazioni a questo link).

Tempio del sapere e spazio espositivo a cielo aperto: in occasione della settimana milanese del design i cortili e i portici dell'Università Statale di Milano sono stati predisposti per accogliere Hybrid Architecture & Design, una mostra dedicata all'architettura e al design organizzata dal mensile Interni e patrocinata dal Comune di Milano e da Expo2015. L'esposizione inaugurata ieri durerà fino al 21 aprile.

Tra le opere esposte nel cortile d'onore dell'Università c'è Beyond the Wall dell'architetto polacco Daniel Libeskind, in cui la figura della spirale è reinterpretata in chiave contemporanea. Abbandonate le sue forme sinuose, la spirale si scompone in traiettorie che seguono molteplici direzioni, e dà origine a un frattale che richiama nelle proporzioni la sezione aurea.
Qui potete ammirare il concept del progetto. Nella prossima foto, l'originale...