Nasce a Londra l'hotel per insetti

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Che lusso! |

Avete appena finito di lottare con il plotone di formiche che ha invaso il salotto? Sappiate che siete decisamente "out": l’ultima tendenza è quella di accogliere imenotteri e scarrafoni tra le mura domestiche. O meglio, in giardino, costruendo per loro un albergo a cinque stelle… (Elisabetta Intini, 27 luglio 2010)

Agli architetti si sa, l'estro creativo non manca. Se poi si tratta di architetti inglesi, non c'è limite all'immaginazione! Invece che progettare ponti o grattacieli, i designer del gruppo internazionale ARUP (la stessa "mente" della torre della CCTV a Pechino, Cina) hanno ideato un resort aperto a pochi eletti. Condizione necessaria per accedere è avere 6 zampe, antenne o ali che dir si voglia. Nel Bug Hotel - una specie di scatola bucherellata della profondità di 50 centimetri, formata da 25 lastre di compensato cesellate - c'è posto per tutti. Ogni inquilino ha a disposizione una serie di celle fatte su misura per le sue esigenze, riempite con materiali riciclati che fungono da comodi giacigli. Ecco quali "turisti" passeranno da qui:

Cervi volanti. Hanno bisogno di pezzetti di legno marcio e bagnato per il sostentamento delle loro larve. Alloggeranno al piano inferiore.

Api solitarie. A loro sono destinate le cellette del primo piano, piene di ceppi di legna accatastati e canne di bambù. Gli interni inoltre, sono decorati con sabbia e pezzetti di terracotta.

Libellule e falene. Si sistemeranno nei piani alti, a cui potranno accedere da ingressi di forma verticale. Per le loro camere, legna secca e cortecce.

Ragni e coccinelle. I loro scomparti si possono riempire a piacimento con quello che avanza in casa. Vecchie scarpe (da non rimettere!), rotoli di cartone della carta igienica, tubi di plastica. Insomma, materiali cavi in cui gli aracnidi possano tessere la loro tela.

 

Una volta sistemati gli ospiti, occorrerà scegliere una location: gli architetti dell'ARUP hanno optato per i grandi parchi londinesi, nella speranza che questi si ripopolino di insetti "buoni" e fondamentali per l'ecosistema. Il progetto si è aggiudicato il primo posto nel concorso Beyond the Hive (lett. "Oltre all'arnia") organizzato dalla città di Londra, una competizione tra architetti volta a trovare la migliore soluzione per accogliere questi animaletti.

Straordinarie foto di insetti "catturati" con una speciale tecnica fotografica (guarda)

 

27 luglio 2010