L'hotel spaziale a cinque stelle

Mentre Richard Brandson si dà all'esplorazione degli abissi e lo Shuttle si gode i primi giorni di pensione, c'è una compagnia aerospaziale che nutre grandi progetti per le future incursioni nel cosmo. La società russa Orbital Technologies ha pensato a un avamposto celeste a "due passi" dalla ISS, che possa ospitare i facoltosi turisti spaziali in viaggio di piacere, i cosmonauti o gli scienziati di compagnie private durante i loro esperimenti. Un hotel in piena regola, dotato di tutti i comfort e... con una vista impareggiabile.

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La Commercial Space Station sarà lanciata in orbita nel 2016, in base ai programmi della Orbital, e posizionata a un tiro di schioppo dalla ISS: 100 chilometri circa. La breve distanza permetterà frequenti scambi di uomini e provviste con la Stazione Spaziale Internazionale. L'hotel orbitante potrebbe alloggiare gli equipaggi in attesa di approdare sulla ISS, o ricercatori che necessitano di compiere esperimenti in assenza di gravità.

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Prima di alloggiare in una vera suite spaziale, tuttavia, gli aspiranti turisti celesti dovranno affrontare un viaggio di 350 chilometri a bordo, presumibilmente, di una navicella Soyuz (ma la Commercial Space Station è compatibile anche con altre navette spaziali già in uso, come la cinese Shenzou o la capsula Dragon della SpaceX).
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Meglio scegliere compagni di viaggio affiatati: a bordo ci sono in totale 4 cabine e 7 posti a disposizione. E in caso di incomprensioni, non è che si possa uscire a prendere una boccata d'aria.

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I passeggeri dell'hotel beneficeranno di comfort che sulla Terra diamo spesso per scontati, ma nello spazio sono un vero lusso: docce vere - al posto di un semplice panno bagnato, come attualmente avviene sulla ISS - e sigillate in modo da non sprecare neanche una goccia d'acqua, speciali filtri per ripulire la toilette di bordo da batteri e cattivi odori. La solita "sbobba" degli astronauti, una serie di buste contenenti cibi disidratati, sarà rimpiazzata da pasti prelibati preparati da noti chef "terrestri" e riscaldati al momento del consumo.
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Come fanno gli astronauti a digerire senza gravità?

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Gli ospiti potranno scegliere se dormire in un letto verticale o orizzontale. A gravità zero, c'è da supporre che siano entrambi ugualmente comodi. Alle pareti della cabina verranno fissate morbide sacche, per evitare che i passeggeri urtino contro una superficie dura mentre dormono.
Come si realizza la gravità zero?
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Il cliente tipo di questo hotel non avrà certo difficoltà economiche: arrivare sulla Stazione spaziale costerà circa 800 mila dollari (oltre 554 mila euro!). Un soggiorno di cinque giorni, altri 165 mila (114 mila euro).

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Se state pensando seriamente di prenotarvi per un soggiorno nello spazio non c'è tempo da perdere: dal momento del suo debutto, la Commercial Space Station resterà in servizio per 15 anni. Non molto, rispetto ai comuni hotel, ma in questo caso la manutenzione è tutto...

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Ogni giorno, a causa della velocità orbitale della nostra stazione spaziale orbitante, osservano il Sole sorgere e tramontare 16 volte. Ma se ogni alba è spettacolare quanto questa, senz'altro gli astronauti della ISS non si annoiano. La foto che vedete è stata scattata dal cosmonauta statunitense Ron Garan il 27 agosto scorso. La Stazione Spaziale Internazionale completa un'orbita intorno alla Terra ogni 90 minuti circa, alla velocità media di 27.700 chilometri orari. Nell'arco delle 24 ore, le albe e i tramonti sono quindi 16, e nelle ore notturne, gli oblò vengono oscurati per evitare che la luce della nostra stella disturbi i bioritmi degli astronauti.
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Per un Soyuz che atterra, ce n'è uno che parte. Questa è la foto del rientro della navicella Soyuz TMA-02M vicino alla città di Arkalyk nel nord del Kazakistan, il 22 novembre scorso. Le luci del personale di terra puntate verso la capsula brillano nella neve come piccole luminarie natalizie.
A novembre il Soyuz ha riportato sulla Terra tre membri dell'equipaggio della ISS, lo statunitense Michael Fossum, il russo Sergey Volkov e l'astronauta giapponese Satoshi Furukawa. Oggi un'altra navicella, il Soyuz TMA-03M, porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale altri tre cosmonauti che vanno ad aggiungersi all'equipaggio già presente a bordo: il turkmeno Oleg Kononenko, l'olandese Andre Kuipers e lo statunitense Don Pettit, che trascorreranno il Natale nello spazio.
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La Commercial Space Station sarà lanciata in orbita nel 2016, in base ai programmi della Orbital, e posizionata a un tiro di schioppo dalla ISS: 100 chilometri circa. La breve distanza permetterà frequenti scambi di uomini e provviste con la Stazione Spaziale Internazionale. L'hotel orbitante potrebbe alloggiare gli equipaggi in attesa di approdare sulla ISS, o ricercatori che necessitano di compiere esperimenti in assenza di gravità.