Sonda Dawn: finale di missione
La sonda Dawn della Nasa ha quasi esaurito il carburante: nel giro di poche settimane si spegnerà il propulsore ionico, ma la navicella resterà in orbita attorno al pianeta nano Cerere.
Una nuova era delle osservazioni astronomiche
Un nuovo sistema di ottica adattiva permette al Very Large Telescope dell'ESO di compensare del tutto la distorsione causata dall'atmosfera: le prove generali sul pianeta Nettuno.
I dinosauri giganti sono più antichi del previsto
Scoperto un fossile appartenente a un esemplare che doveva raggiungere 10 tonnellate di peso: tre volte più imponente del più grande dinosauro coevo noto finora.
La molecola che imita la vita e la morte
Una nuova molecola, artificiale, si comporta come se fosse viva: cresce (ma di poco) e decade (di poco). Può fare sorridere, ma è un serio studio sulla natura della vita.
ABBONATI

SCARICA L’APP

iOS Android Amazon

Simulazioni marziane: e se qualcosa va storto?
Nelle simulazioni terrestri del Pianeta Rosso non funziona sempre tutto alla perfezione: lo scorso febbraio una missione "spaziale" di otto mesi è stata interrotta dopo appena quattro giorni.
Non vediamo gli alieni perché non esistono
Dove sono tutti?, chiedeva Enrico Fermi a Frank Drake, che sosteneva l'abbondanza di vita aliena e intelligente. Alcuni scienziati ora rispondono... da nessuna parte!
L’Antartide rimbalza verso l’alto
La fusione dei ghiacci alleggerisce la crosta continentale, che si solleva: in Antartide la velocità del fenomeno è sorprendente.
Asteroidi pericolosi: la Nasa ci difenderà così
Trattori gravitazionali, sonde kamikaze e ordigni nucleari: il punto su come difenderci dall'improbabile, ma pur sempre possibile impatto di oggetti near-Earth.
La terza vita dell’LHC
Iniziati i lavori per potenziare la macchina che che ci ha permesso di scoprire il bosone di Higgs.
I rischi delle armi genetiche
Oggi è relativamente facile creare in provetta virus e batteri letali: il Governo degli Stati Uniti avvia una riflessione sui rischi e sulle capacità di disinnescare i potenziali pericoli.
Il T. rex non poteva estrarre la lingua
La maggior parte dei dinosauri l'aveva "incollata" alla parte inferiore della bocca, come gli alligatori odierni. Più flessibile era quella degli pterosauri: forse per ragioni legate al volo.
Un raro caso di vaiolo bovino in Galles
Qualche mese fa un giovane è finito in ospedale per una serie di pustole sospette su mani e piedi: aveva contratto l'infezione accudendo alcuni vitelli.