Qual è il pianeta più vicino alla Terra?
Il Sistema Solare ci sta riservando molte sorprese: l'ultima in ordine di tempo riguarda la reale distanza tra i pianeti.
L'odore del Parkinson
Alla malattia è associato un odore caratteristico, dovuto all'eccesso di produzione di sebo con componenti specifici ed esclusivi. Ora queste molecole sono state riconosciute, grazie all'intuito e alla determinazione di un'infermiera.
Circolazione oceanica e clima: 4 secoli di scarto
Quanto tempo occorre affinché la perturbazione di una fondamentale componente della circolazione oceanica "presenti il conto" sulle temperature globali? In due occasioni del passato, ci sono voluti 400 anni.
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Gli asteroidi sono duri a morire
Una nuova simulazione di collisione tra due massi celesti dimostra che per disintegrarli completamente occorre più energia di quanto credessimo. Con buona pace dei film di fantascienza.
ADA, il braccio robot che aiuta a mangiare
Un braccio robotico controllato da un sistema di intelligenza artificiale è in grado di imboccare i pazienti disabili, riuscendo a distinguere un frutto dalla minestra.
 
La mappa mondiale dell'antibiotico-resistenza
Il DNA presente nelle acque di scarico offre una panoramica globale dei superbatteri, che sono più diffusi nelle aree in cui mancano servizi igienici adeguati. 
Tappeti di polvere per Mercurio e Venere
Le orbite di Mercurio e di Venere sono una scia di polveri e detriti, forse originati da una popolazione di asteroidi ancora da scoprire.
Parkinson: il trattamento che ricarica le cellule
Una procedura chirurgica nota da tempo e somministrata a una piccola quantità di pazienti dà buoni risultati perché aumenta numero e rendimento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule.
I patogeni usano le microplastiche come zattere
I batteri approfittano del "passaggio" offerto dalle ormai onnipresenti particelle di plastica in mare per spostarsi da una costa all'altra, formare aggregazioni e ripararsi dal sole.
La rabbia del Sole
Le tracce di una violenta tempesta solare di 2.600 anni fa riporta l'attenzione sulla carenza di organizzazione per fronteggiare le conseguenze di tali eventi.
Terremoti e intelligenza artificiale
I sistemi di AI aiutano gli scienziati a studiare in maniera sempre più approfondita i movimenti della crosta terrestre, analizzando enormi quantità di dati - provenienti anche dagli smartphone.