La TAV per la Stazione spaziale
Un nuovo piano di volo permette di arrivare alla ISS in poco più di tre ore, anziché sei: perché ci vuole così tanto tempo per fare 400 chilometri?
La nostra galassia sta "suonando"come una campana
È la conseguenza di un fenomeno ancora da capire: l'impatto con un’altra galassia? O forse lo scontro con agglomerati di materia oscura?
Il "simulatore" di universi ci pone qualche dubbio
Il supercomputer ha simulato 8 milioni di universi e li ha fatti evolvere per 13 miliardi di anni per capire come si è evoluto il nostro. I risultati ribaltano la nostra comprensione della formazione stellare.
ABBONATI

SCARICA L’APP

iOS Android Amazon

L'impresa di Jurij Gagarin in pillole
Il 12 aprile 1961 il primo uomo veniva lanciato nello spazio. Il dietro le quinte della missione Vostok 1, che 56 anni fa inaugurò l'era dell'esplorazione del cosmo.
Puzzette stellari
L'occhio di Hubble cattura le emissioni di gas di U Camelopardalis.
Per ricordare Jurij Gagarin
Il 27 marzo 1968 moriva Jurij Gagarin, il primo uomo ad andare nello Spazio dimostrando al mondo che si poteva fare - andare, e anche tornare.
La ghirlanda delle feste di Hubble
Una nebulosa che avvolge una stella variabile: il soggetto della tradizionale foto di fine anno del telescopio della NASA è una cartolina di auguri da 6.500 anni luce di distanza. 
Il foro sulla Soyuz? Creato dall'interno
Nell'ultima puntata di un giallo spaziale, l'astronauta Sergei Prokopyev ha confermato i sospetti iniziali sul buco che aveva causato una depressurizzazione sulla ISS. Ma quando è stato fatto, e da chi?
Aspettando la prossima eclissi
Le eclissi totali di Sole sono uno degli spettacoli più memorabili che il cielo possa offrire: nel 2019, l'appuntamento è per il 2 luglio. Ma non è dietro l'angolo e bisogna prepararsi per tempo.
I linfociti B non sono alterati dallo Spazio
Abbiamo forse finalmente trovato un aspetto del corpo umano su cui i viaggi nello Spazio non agiscono in modo deleterio: e il fatto che riguardi il sistema immunitario è un'ottima notizia.
La cometa di Natale 46P/Wirtanen vista da ALMA
L'oggetto celeste più affascinante dei cieli di dicembre è stato studiato nelle sue regioni più interne: ora possiamo ammirare nel dettaglio lo scrigno gassoso che avvolge il suo nucleo.