Video: BRUIE, il robot sottomarino per studiare Europa

Antartide: test operativo per BRUIE, il rover della NASA progettato per esplorare la parte inferiore della calotta di ghiaccio che circonda Europa, la luna di Giove.

Mentre i rover marziani si muovono sul terreno, comandati da remoto, un nuovo robot in fase di test operativo in Antartide si muove sotto il ghiaccio, sfruttando la spinta dell'acqua per aderire al plafone ghiacciato, lungo il quale si muove grazie a due ruote dentate. Il nuovo rover si chiama Buoyant Rover for Under-Ice Exploration (BRUIE) e si trova attualmente alla base antartica australiana, dove sarà impiegato per raccogliere dati sul cambiamento climatico (analizzando il permafrost) e per esplorare l'altra faccia delle lingue di ghiaccio, un ambiente simile a quello che si suppone ci sia su Europa (luna di Giove) ed Encelado (luna di Saturno). Il video qui sopra si riferisce ai primi test del rover BRUIE, condotti in Alaska nel 2015.

 

Terra di confine. Le lune ghiacciate del Sistema Solare potrebbero essere mondi-oceano e ospitare forme di vita anche molto differenti da quelle che conosciamo, e quindi difficili da riconoscere. Tuttavia, sul luogo in cui cercarle, non ci sono dubbi: le zone di confine.

 

Il rover BRUIE della NASA per esplorare la luna di Giove, Europa
Il robot BRUIE, dotato di luci e telecamere, è equipaggiato con strumenti per rilevare la pressione, la temperatura e la quantità di sale e ossigeno disciolti in acqua. | NASA 2015

È dove la terra incontra l'acqua e dove l'acqua incontra il ghiaccio che ci si aspetta la maggiore abbondanza chimica, e quindi di risorse nutritive. Mentre il fondale dell'oceano (o degli oceani) può essere inaccessibile, il soffitto di ghiaccio viene raggiunto appena penetrato il guscio ghiacciato. In quell'ambiente BRUIE potrà analizzare le bolle di gas rimangono intrappolate sotto la superficie e permettere agli scienziati di capire se sono di origine biologica o geologica.

 

Una lunga strada. Sulla banchisa in Antartide il robot viene messo in posizione scavando un buco nel ghiaccio, ma su Europa, dove la calotta è spessa anche 30 km, non sarà così semplice. Proprio per tastare il terreno in vista di missioni più complesse, nel 2022 partiranno due missioni spaziali alla volta del sistema di Giove: JUICE (JUpiter Icy Moons Explorer, dell'ESA) in esplorazione delle tre lune ghiacciate del gigante gassoso (Ganimede, Europa e Callisto) e Europa Clipper, della NASA, che farà scendere un lander su Europa.

2 dicembre 2019 | Davide Lizzani