Uno scrigno di gioielli stellari

Il telescopio spaziale Hubble ci ha regalato un’eccezionale immagine di un giovanissimo ammasso stellare.

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Immagine dell’ammasso aperto Trumpler 14 ripresa dal telescopio spaziale Hubble. L’ammasso è uno dei più grandi e giovani della Via Lattea e ospita alcune delle stelle più luminose di tutta la nostra Galassia. | NASA/ESA, Jesús Maíz Apellániz

Il telescopio spaziale Hubble, che tra pochi mesi compirà i 26 anni di vita operativa, ha osservato nel dettaglio l’ammasso aperto Trumpler 14, uno dei più giovani e luminosi della Via Lattea, ottenendo immagini mozzafiato. All'interno di questo cluster sono presenti alcune delle stelle più brillanti e massicce della nostra Galassia, che con i loro intensi venti di particelle stanno modellando l’ambiente che le circonda.

 

Grumi di stelle neonate. Un ammasso aperto è un gruppo di stelle nate insieme dalla stessa nebulosa e che sono ancora unite dalla reciproca attrazione gravitazionale. Sono anche chiamati ammassi galattici, poiché si trovano solo all'interno del disco della Galassia. Si distinguono dagli ammassi globulari per il minor numero di stelle che li compongono, un'attrazione gravitazionale reciproca meno forte, e per il fatto che questi ultimi giacciono esternamente al piano galattico.

 

Gli ammassi aperti sono oggetti giovani (su scala astronomica) e contengono quindi molte stelle calde e luminose. Questo li rende visibili da grandi distanze. La nube molecolare progenitrice è a volte ancora associata all'ammasso, che ne illumina alcune parti che diventano visibili sotto forma di una o più nebulose.

 

Tutte le stelle di un ammasso aperto hanno all'incirca la stessa età e la stessa composizione chimica, perciò ogni eventuale differenza tra di loro è dovuta unicamente alla loro massa e di conseguenza alla loro luminosità. La maggior parte degli ammassi aperti sono dominati da stelle massicce di classe spettrale O e B, che sono molto luminose ma di vita breve.

 

Analizzando la luce proveniente da un ammasso aperto, è possibile stimare la sua età, misurando il rapporto tra le abbondanze di stelle blu, gialle e rosse. Una grande abbondanza di stelle blu indica che l'ammasso aperto è molto giovane.

 

Una diaspora stellare. Le stelle che compongono un ammasso aperto poco dopo la loro formazione sono molto vicine tra di esse e si muovono con la stessa velocità attorno al centro della Galassia. Dopo un tempo dell'ordine del mezzo miliardo di anni un ammasso aperto tende a disperdersi nello spazio interstellare.

 

All’interno della Via Lattea sono stati finora scoperti circa 1.100 ammassi aperti, anche se si pensa ne esistano molti di più.

 

Questa immagine della nebulosa Carena è stata ottenuta dal telescopio da 2,2 metri di apertura dell’ESO (La Silla, Cile) componendo riprese con diversi filtri. All’interno del cerchio rosso si trova l’ammasso aperto Trumpler 14. | ESO

Trumpler 14 è uno di questi, e si trova circa a 8.000 anni luce di distanza dalla Terra, al centro della nebulosa della Carena, visibile nell’emisfero australe. Si tratta di un ammasso molto popolato e giovane, con i suoi circa 500.000 anni di età, in confronto ai rispettabili 115 milioni di anni delle più famoso ammasso delle Pleiadi, visibile ad occhio nudo nel nostro cielo invernale.

 

Una concentrazione di stelle giovanissime e massicce. La regione in cui si trova Trumpler 14 ospita una delle concentrazioni più alte di stelle massicce e luminose della nostra Galassia, molte delle quali termineranno in breve tempo (sempre su scala astronomica) la loro vita esplodendo come supernovae. Ma già adesso le particelle elettricamente cariche emesse ad altissima velocità dalla loro superficie, creano un intenso flusso che spazza lo spazio circostante.

 

Questi venti stellari si scontrano con la materia interstellare che trovano lungo il loro cammino, provocando la formazione di onde d’urto, che riscaldano il gas fino a temperature di milioni di gradi, innescando così l’emissione di raggi X. Ma non solo, interagendo con le nubi di gas e polveri nelle vicinanze, possono innescare la formazione di nuove stelle.

 

La nube visibile nella parte inferiore dell’immagine in alto, con la forma arcuata, potrebbe essere dovuta a un vento di questo tipo, a seguito dello shock creato dal vento emesso dalla stella denominata Trumpler 14 MJ 218, che si muove ad una velocità di circa 350.000 km/h, plasmando con il suo passaggio la forma di gas e polveri che la circondano.

 

Si ritiene che l’ammasso Trumpler 14 contenga all’incirca 2.000 stelle di differenti masse, che vanno da una frazione a diverse decine di volte la massa del Sole. La stella più brillante dell’ammasso è la supergigante HD93129a, che è circa due milioni e mezzo di volte più luminosa del Sole, e ha una massa 80 volte superiore. HD93129a è una delle stelle più brillanti e calde di tutta la Via Lattea.

 

Nel filmato seguente un brevissimo viaggio verso l’ammasso aperto Trumpler 14.

 

25 gennaio 2016 | Mario Di Martino