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Un meteoroide ha sfiorato l'atmosfera terrestre

Un meteoroide è transitato brevemente a una quota inferiore a quella dei satelliti, per poi tornare nello Spazio: le immagini catturate in Germania.

L'avvicinamento di un frammento celeste che si è spinto in atmosfera senza disintegrarsi.
L'avvicinamento di un frammento celeste che si è spinto in atmosfera senza disintegrarsi. | Global Meteor Network; D. Vida, P. Roggemans, J. Dörr, M. Breukers, E. Harkink, K. Jobse, K. Habraken

Nelle prime ore del mattino del 22 settembre un meteoroide ha accarezzato l'atmosfera terrestre per poi... ripensarci, e rimbalzare indietro nello Spazio.

 

La sequenza delle fasi del passaggio ravvicinato del bolide in atmosfera.
La sequenza delle fasi del passaggio ravvicinato del bolide in atmosfera. | Global Meteor Network; D. Vida, P. Roggemans, J. Dörr, M. Breukers, E. Harkink, K. Jobse, K. Habraken

Il passaggio è stato ben visibile sopra la Germania settentrionale e i Paesi Bassi: nell'animazione ripresa dal Global Meteor Network, una rete globale per l'osservazione di questi oggetti celesti, si nota il bolide spingersi fino a 91 km di quota, un'altezza molto inferiore a quella a cui orbitano i più vicini satelliti, che si trovano a una distanza minima di 160 km dalla superficie terrestre.

un incontro fugace. Un meteoroide è un frammento di una roccia celeste come un asteroide o una cometa, che potrebbe diventare una meteora se bruciasse in atmosfera e se si disintegrasse in tanti pezzetti più piccoli (i meteoriti). In questo caso, però, l'oggetto spaziale dopo una breve visita è riuscito a sfuggire alla morsa dell'atmosfera e a tornare nello Spazio intonso. I corpi celesti di questo tipo, chiamati "Earth grazers" (in inglese to graze vuol dire "pascolare") sono piuttosto rari, nell'ordine di pochi avvistamenti all'anno. Per scampare alla distruzione devono entrare in atmosfera con un angolo estremamente acuto, come pietre fatte rimbalzare sulla superficie di su un lago, a una velocità superiore agli 11,2 km/s, che permetta di eludere la morsa della gravità terrestre. Il meteoroide filmato viaggiava a 34,1 km/s.

30 settembre 2020 | Elisabetta Intini