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In Australia le tracce di un meteorite (forse il più antico a noi noto) che ha colpito la Terra miliardi di anni fa

Piccoli frammenti di pietra trovati in una formazione rocciosa nell'Australia occidentale potrebbero essere la prova più antica dell'impatto di un meteorite sulla Terra: l'evento risale a quasi 3,5 miliardi di anni.

Quella che sembra essere la più antica prova dell'impatto di un asteroide con la Terra è stata scoperta nell'Australia occidentale, all'interno di un gruppo di rocce sedimentarie e vulcaniche chiamate Formazione Dresser.

È alquanto difficile trovare rocce antichissime dato che la crosta terrestre è in continua trasformazione e dunque gli eventi geologici vengono cancellati con il trascorrere del tempo. Spiega Christian Köberl dell'Università di Vienna, spiegando la sua scoperta: «Sulla superficie del nostro Pianeta, ai nostri giorni, esiste solo una piccolissima percentuale di rocce della crosta terrestre che risale a 3,5 miliardi di anni fa e dunque è alquanto complesso ricostruire storie che avvennero in tempi così lontani».

È il più antico meteorite di cui abbiamo le prove?

Nonostante le difficoltà, Christian Köberl e i suoi colleghi sono riusciti a trovare le prove dell'impatto di una meteorite avvenuto 3,48 miliardi di anni fa in una regione australiana che è scampata alle vicissitudini geologiche. Al momento risulta essere la più antica prova di un impatto di un asteroide con la Terra. Il precedente più antico ha un'età di 3,47 miliardi di anni.

Le prove di quest'ultimo impatto sono state trovate in minuscole sferule di roccia ciascuna con meno di un millimetro di diametro, venute alla luce in seguito a carotaggi nell'area di studio. Quelle sfere possono avere diversi tipi di origine, ma uno di questi si ha quando un asteroide colpisce la crosta terrestre e dà origine a spruzzi di roccia fusa che può solidificare in minuscole goccioline vetrose.

Che cosa c'è dentro al meteorite australiano?

Per verificare se l'origine è legata all'impatto di un asteroide, il ricercatore ha utilizzato una serie di tecniche all'avanguardia per analizzare la struttura e la composizione chimica di quelle sferule.

La presenza di elevate quantità di iridio, isotopi (atomi con stesso numero di protoni, ma diverso numero di neutroni) di osmio e minerali chiamati "spinello" (ricchi in nichel e cromo) ha confermato l'ipotesi che il materiale sia di origine extraterrestre. Tra l'altro anche la struttura di quelle sfere fa pensare che siano legate all'impatto di una meteorite con la crosta terrestre.

Perché questi meteoriti extraterrestri sono importanti?

Questi antichi asteroidi sono di notevole importanza perché da un lato possono avere plasmato la crosta più antica della Terra e dall'altro possono aver portato l'acqua che oggi abbiamo sul nostro Pianeta: ogni tassello in più sulla loro storia contribuisce a saperne di più sulla storia del nostro pianeta.

31 marzo 2023 Luigi Bignami
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