Tempeste di sabbia su Titano

Su Titano, la più grande luna di Saturno, ci sono violente tempeste di sabbia e metano. La scoperta grazie alle immagini della sonda Cassini.

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Le foto della sonda Cassini che hanno permesso di osservare per la prima volta le tempeste di polvere su Titano. Ogni colonna mostra il prima, il durante e il dopo delle tempeste.|NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/University Paris Diderot/IPGP/S. Rodriguez et al. 2018

Non solo Terra e Marte, nel Sistema Solare esiste un altro mondo spazzato da tempeste di sabbia: è Titano, la luna più grande di Saturno. Questa scoperta è stata fatta grazie ai dati inviati dalla sonda Cassini anni fa, che continuano ad essere analizzati ancora oggi.

 

Le tempeste di sabbia dalla superficie di Titano.
Ecco come sarebbe lo spettacolo di una tempesta di sabbia su Titano. Per quanto sia un'immagine ad effetto (anche per l'ingombrante presenza di Saturno all'orizzonte), è una illustrazione, una "rappresentazione artistica", non una vera foto, com'è stato frettolosamente riportato da alcuni giornali. | IPGP/Labex UnivEarthS/University Paris Diderot – C. Epitalon & S. Rodriguez

Dune. Lo studio è stato guidato da Sébastien Rodriguez, dell’Università Paris Diderot. «Titano è una luna molto attiva», afferma Rodriguez. «Sapevamo già qualcosa della sua geologia e del suo esotico ciclo degli idrocarburi. Ora possiamo aggiungere un’altra analogia con la Terra e con Marte: il ciclo attivo delle polveri, in cui la sabbia può essere sollevata da grandi distese di dune intorno all'equatore di Titano.»

 

Dune sono state trovate anche su Plutone, ma Titano è l'unico mondo (oltre alla Terra) ad avere un ciclo dei liquidi, anche se ciò che da noi compie l'acqua, su Titano viene fatto dagli idrocarburi. Quindi sulla sua superficie possiamo trovare deserti, laghi e fiumi di metano ed etanolo.

 

Cliccare per attivare l'animazione
La freccia indica le regioni interessate da tempeste di sabbia: clicca sull'immagine per avviare l'animazione. | NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/University Paris Diderot/IPGP/S. Rodriguez et al. 2018

Estate su Titano? Inoltre, Titano ha un clima stagionale. Attorno all'equinozio (quando il Sole batte a picco sull'equatore) si alzano tempeste di metano visibili dallo Spazio come macchie brillanti. Anche le tempeste di sabbia sono state all'inizio confuse con le già note tempeste di metano.

 

Tuttavia questi fenomeni meteo sono troppo bassi perché siano tempeste di metano (che avvengono a 10 km di quota). Dopo aver escluso questa ed altre esotiche ipotesi (come pioggia di metano ghiacciata o addirittura lava ghiacciata), la scelta più "ovvia" è ricaduta su gigantesche tempeste di polvere sollevata da forti venti.

 

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Titano dietro agli anelli di Saturno: ecco come appare alla "vista" della sonda Cassini. La densa atmosfera nasconde ogni cosa. | Nasa, Cassini

Sabbia e polvere. La polvere di queste tempeste si crea quando le molecole organiche, formate dall'interazione della luce solare con il metano, crescono talmente tanto da cadere sulla superficie. Qui si depositano in dune e vengono sparse per enormi distanze dai venti.

 

Anche nelle zone aride della Terra un fronte di sabbia può precedere le tempeste. Non ci resta che aspettare che visitatori robotici si avventurino nella fitta atmosfera metanifera di questa luna alla ricerca di nuovi segreti da svelare.

28 Settembre 2018 | Davide Lizzani