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Cile, la montagna esplode per far posto al telescopio E-ELT

Un milione di tonnellate di roccia fatte deflagrare per far posto al nuovo, gigantesco cacciatore di Terre dell'ESO: il video dell'esplosione e le foto dell'osservatorio astronomico.

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L'esplosione che ha modellato la cima del Cerro Armazones (Cile), dove sorgerà il telescopio dell'ESO E-ELT. Photo: ESO |

Il silenzio del Deserto dell'Atacama, in Cile, è stato rotto il 19 giugno da un potente boato. La cima del Cerro Armazones, una montagna di 3.064 metri nella Cordigliera della Costa, è stata fatta in parte esplodere per fare largo a quello che diventerà il più potente "occhio" dell'uomo sul cosmo: l'European Extremely Large Telescope (E-ELT).

 

 

Misure da capogiro
La deflagrazione - che nel video qui sotto potrebbe sembrare di modesta entità - ha spazzato via un milione di tonnellate di roccia: tante ne servivano per far posto a un gigante dell'osservazione celeste che si reggerà su 2500 tonnellate di acciaio e avrà uno specchio-mosaico di quasi 40 metri di diametro.

E-ELT, che si è già guadagnato l'epiteto di "più grande telescopio del mondo", catturerà 15 volte più luce di ogni altro telescopio esistente e rilascerà immagini 16 volte più nitide di quelle di Hubble. Funzionerà come una "macchina del tempo" in grado di svelare i segreti delle prime galassie formatesi dopo il Big Bang e di indagare più a fondo i principali componenti dell'Universo di cui conosciamo ancora pochissimo, materia ed energia oscura.

 

Copia di: Giganti a confronto
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Per guardare lontano
Il progetto, che sarà pronto per il 2022 ed è costato un miliardo di euro, ripartiti tra alcuni dei Paesi membri dell'Osservatorio Australe Europeo (ESO), tra cui anche l'Italia, servirà a indagare lo spettro dell'atmosfera degli esopianeti in orbita intorno a stelle distanti, e a capire se su queste nuove "Terre" possano esserci le condizioni per l'esistenza della vita.

La sua vista sopraffina, che dipende soprattutto dalle dimensioni del suo strumento ottico (40 metri "contro" i 2,4 di Hubble) sarà aiutata dalle eccellenti condizioni di visibilità della cima del Cerro Armazones, lontano dalle fonti di inquinamento luminoso, e con l'aria secca e tersa, libera da umidità e vapore acqueo.

Guarda il video dell'esplosione della montagna:

23 giugno 2014 | Elisabetta Intini