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Superluna, i consigli su come fotografarla

Quella del 14 novembre sarà la più grande Luna piena degli ultimi 70 anni: i trucchi di un fotografo della Nasa per catturare al meglio lo spettacolo. Guarda anche le foto delle ultime super Lune

Per gli amanti del cielo notturno, quella del 14 novembre 2016 è un'occasione ghiotta: oggi la Luna entrerà nella fase di plenilunio appena un paio di ore dopo il perigeo (il punto di massimo avvicinamento orbitale alla Terra). Sarà la "Super Luna" più "super" degli ultimi 68 anni, più grande del 12% rispetto alle altre Lune piene al perigeo (per approfondire). E anche se sarà molto difficile notare questa differenza a occhio nudo - la Luna vicino a punti di riferimento terrestri risulta comunque più grande - sarà comunque un'ottima opportunità per fotografarla. Bill Ingalls, un astrofotografo della Nasa, ha dato alcuni consigli per riuscirci al meglio.

Ingalls, a Baikonur per seguire il lancio dell'Expedition 50 verso la ISS, ha catturato alcune splendide immagini della Super Luna dietro alla rampa di lancio della Soyuz. E anche se difficilmente dalle nostre città riusciremo a imitare la bellezza di scatti come questo, lasciamoci consigliare da chi, per lavoro, cattura la bellezza del cielo notturno.

Non fotografatela da sola. La Super Luna sarà anche protagonista indiscussa del cielo, ma non fate l'errore di lasciarla come unico soggetto fotografico. Rendete l'immagine creativa, e distinguetevi scegliendo un punto di riferimento nel paesaggio (un albero, un faro, un monumento famoso, una montagna). Darà alla foto un senso di posizione e temporalità. Questo scatto, di Ingalls, ritrae la Super Luna del marzo 2011 che sorge dal Lincoln Memorial, a Washington D.C.

Arrivate preparati. Per catturare la Luna nell'angolazione migliore e sfruttare al massimo il vostro punto di osservazione, occorre studiare: Google Maps o una bussola possono aiutarvi a individuare la posizione più adatta, ma occorrerà studiare con precisione anche il percorso apparente della Luna nel cielo notturno, per anticiparne le "mosse". Esistono alcuni siti e app per farlo, come mooncalc.org o Sun Surveyor. Se individuate la location giusta in anticipo, fate una prova generale qualche giorno prima - se non vale per questa, varrà per la prossima Superluna! - e studiate le condizioni di luce e inquinamento luminoso con le quali avrete a che fare.

Ricavate il massimo da quello che avete. Non serve necessariamente avere un'attrezzatura costosa o vivere in una città d'arte per realizzare un buono scatto. L'importante è avere un'idea: Ingalls racconta di una volta, nel 2009, in cui non aveva un telescopio ma solo un equipaggiamento di base, e la Cometa Lulin brillava alta nel cielo. Si nascose dietro le fronde di un albero e usò la lampada che aveva sulla fronte per creare una lunga esposizione della foresta, da usare come cornice. Quello scatto fu giudicato dal National Geographic una delle migliori astrofotografie dell'anno.

Mettici le persone! Ammirare la Super Luna è un'attività perfetta da fare in compagnia, e inserire una o più persone nello scatto è il modo migliore per personalizzarlo e liberare la propria creatività. Esistono moltissime illusioni ottiche originali, da sperimentare con la Luna.

Si può usare lo smartphone? Per Ingalls, «Tutto è relativo. Per me sarebbe frustrante e innervosente, ma può anche trasformarsi in una buona sfida». Non otterrete forse grandi foto con la Luna protagonista, ma potete divertirvi a giocare col paesaggio, scattando qualche bella immagine panoramica. Ingalls suggerisce di rimanere però in un contesto urbano, dove c'è più luce a disposizione.

Se usate il cellulare... Guardando lo schermo, tenete il dito premuto sulla Luna per fissare il fuoco, e poi fatelo scivolare verso l'alto o verso il basso per scurire o illuminare l'esposizione. Con la reflex, Ingalls utilizza l'impostazione della luce bianca diurna per ritrarre la Luna, perché il nostro satellite riflette la luce solare.

Quando fotografarla? Sarà banale, ma è bene ricordarsi che la Luna, super o meno, è un oggetto in movimento: se da un lato è necessario studiare la giusta esposizione, bisogna anche ricordarsi di scattare in fretta, prima che cambi posizione. In generale il consiglio è di fotografarla quando sorge ed è ancora bassa sull'orizzonte: è in quel momento che il contrasto con lo skyline è più spettacolare. Nella foto, la Luna sorge vicino alla torre di Glastonbury, in Gran Bretagna. Lo scatto è del 13 novembre 2016.

Per gli amanti del cielo notturno, quella del 14 novembre 2016 è un'occasione ghiotta: oggi la Luna entrerà nella fase di plenilunio appena un paio di ore dopo il perigeo (il punto di massimo avvicinamento orbitale alla Terra). Sarà la "Super Luna" più "super" degli ultimi 68 anni, più grande del 12% rispetto alle altre Lune piene al perigeo (per approfondire). E anche se sarà molto difficile notare questa differenza a occhio nudo - la Luna vicino a punti di riferimento terrestri risulta comunque più grande - sarà comunque un'ottima opportunità per fotografarla. Bill Ingalls, un astrofotografo della Nasa, ha dato alcuni consigli per riuscirci al meglio.