Spazio ai privati

Due imprese per mandare nello spazio satelliti artificiali; entrambe di iniziativa privata.

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Spazio ai privati
Due imprese per mandare nello spazio satelliti artificiali; entrambe di iniziativa privata.
Un modello del Falcon, il razzo vettore progettato dalla nuova società Spacex.
Un modello del Falcon, il razzo vettore progettato dalla nuova società Spacex.

Una società privata ha svelato, venerdì 18 aprile, un programma di conquista dello spazio. Il programma è guidato da Burt Rutan, che ha progettato il Voyager, il primo aereo a compiere il volo intorno al mondo senza scalo e senza carburante.
Per ora fanno parte del progetto un vettore spaziale, chiamato Spaceship One (Astronave Uno) che dovrebbe sollevarsi fino a circa 100 chilometri di altezza, portando almeno tre persone.
L'astronave dovrebbe essere attaccata a un aereo chiamato White Knight (Cavaliere Bianco) che ha il compito di portarla fino a 15 chilometri di altezza.
Lo scopo di quest'impresa è doppio. Dapprima vincere il premio di 10 milioni di dollari, promesso dalla X Prize Foundation, per la prima astronave in grado di portare nello spazio tre uomini.
Dopo il premio (che potrebbe servire a costruire altri mezzi spaziali) Spaceship One dovrebbe essere utile per portare nello spazio satelliti artificiali a un costo inferiore alla Nasa o altri enti statali.
Soldi da Internet. Contemporaneamente un “nuovo ricco” di Internet, Elon Musk, che ha venduto la sua società, Paypal, per 1,65 milioni di dollari, ha pensato di investire nello stesso business. Con la sua nuova impresa, la Spacex, vuole letteralmente rivoluzionare l'accesso allo spazio. Il mezzo per raggiungere questo fine è il Falcon, un razzo a due stadi alimentato a ossigeno liquido e kerosene, in grado di collocare un carico di mezza tonnellata in orbita terrestre.
Il razzo dovrebbe essere in grado di ridurre di un terzo il costo per ogni volo. La Spacex intende sviluppare, dopo questo razzo, un altro mezzo a tre stadi usando la tecnologia del Falcon.

(Notizia aggiornata al 22 aprile 2003)

22 Aprile 2003