SpaceX: gli interni della nuova capsula Dragon

Uno sguardo dentro il veicolo spaziale che a partire dal 2017 trasporterà gli astronauti nel tragitto dalla Terra alla ISS (e viceversa).

La compagnia aerospaziale privata SpaceX ha svelato i nuovi dettagli della sua capsula orbitale da trasporto Dragon V2, che entro la fine del 2017 dovrebbe portare gli astronauti della Nasa dalla Terra alla Stazione Spaziale Internazionale (e viceversa) in tutta comodità e sicurezza.

 

I rendering e il video (vedi sopra) diffusi dall'azienda del magnate Elon Musk ci permettono di sbirciare all'interno del veicolo, mostrandoci un design futuristico che sposa eleganza e alta tecnologia. La cura stilistica abbraccia tutti gli elementi, dai sedili in fibra di carbonio rivestiti in Alcantara ai display di controllo, che forniranno informazioni in tempo reale sullo stato del veicolo spaziale.

 

 

Taxi spaziale. La capsula V2, nota anche con il nome Crew Dragon, è la seconda versione della navicella cargo che, senza equipaggio, fa arrivare regolarmente i rifornimenti a bordo della stazione orbitante. Pensata per trasportare un massimo di 7 persone, è alta 6 metri e ha un diametro di 3 metri, superando in larghezza lo spazio disponibile sulle Soyuz russe, che però hanno a bordo solo tre passeggeri.

 

La Dragon V2 è dotata di 8 motori SuperDraco che consentono di atterrare dolcemente senza il canonico "tuffo" finale in mare, e possiede un sistema di sicurezza avanzato per portare i cosmonauti in salvo se qualcosa dovesse andare storto.

 

Direzione ISS. Lo scorso 6 maggio, la capsula Dragon V2 è stata sottoposta a un importante test di salvataggio (chiamato in gergo pad abort). Secondo i programmi di Nasa e SpaceX il primo volo con equipaggio avverrà nel 2017.

 

 

12 Settembre 2015 | Davide Decaroli