Sole: il buco coronale ripreso dal Solar Dynamic Observatory

Un fenomeno normale nell’attività del Sole, ma il buco coronale ripreso dall'SDO ha dimensioni eccezionali.

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Un gigantesco "buco coronale" si apre dal centro del Sole per salire fino al suo bordo superiore. In bianco le linee del campo magnetico attuale (clic qui per ingrandire l'immagine: 4096x4096 pixel, 5 MB).|Nasa Solar Dynamic Observatory

Un gigantesco "buco" si è aperto nell’atmosfera del Sole e sta fuoriuscendo un flusso di vento solare (particelle cariche elettricamente, come elettroni e protoni) sopra la media.

 

Il fenomeno, chiamato buco coronale, è stato fotografato dal telescopio spaziale della Nasa Solar Dynamic Observatory e l’immagine qui sopra è stata presa nella radiazione ultravioletta. I buchi coronali sono aree più fredde e scure della corona del Sole e hanno uno stretto legame con i campi magnetici della nostra stella. Si formano infatti quando il campo magnetico si estende verso lo spazio esterno anziché tornare verso il Sole a formare i caratteristici “loop” (vedi foto qui sotto).

 

Un loop di materiale solare si richiude su se stesso. | Nasa Solar Dynamic Observatory

 

Dai buchi coronali il vento solare fuoriesce in grandi quantità e questo contribuisce a dare un colore scuro all’area. Nella fotografia sono state sovrapposte le linee del campo magnetico attuale del Sole e, come si vede dove non c’è il buco, le linee tornano verso la superficie limitando così la fuoriuscita di particelle. Invece, in corrispondenza della grande macchia scura, le linee del campo magnetico non si richiudono su se stesse e sfuggono nello spazio.

 

Un precedente buco coronale | Nasa Solar Dynamic Observatory

 

Le conseguenze. Stando al Noaa non dovrebbero esserci conseguenze sulle telecomunicazioni, mentre ci si aspetta un aumento di intensità delle aurore al Polo Nord.

 

18 Ottobre 2015 | Luigi Bignami