Scoperta un'altra luna attorno alla Terra

È un quasi-satellite catturato in obita terrestre circa 750 anni fa: ci resterà accanto almeno per altri 160 anni. 

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La Terra con due lune.

Non ci capiterà mai di osservarla brillare nel cielo. Eppure una nuova luna che accompagna la nostra è stata scoperta da Farid Char, della Chilean University di Antofagasta (Cile). Per essere precisi va detto che il nuovo oggetto naturale non è un vero e proprio satellite, ma un quasi-satellite, ossia un corpo celeste simile a un satellite la cui orbita però non interessa solo la Terra ma anche il Sole.

 

Esso ruota infatti contemporaneamente attorno alla Terra e al Sole, anche se al termine di un periodo più o meno lungo abbandonerà per sempre l'orbita terrestre. Il nuovo corpo celeste è stato chiamato 2014 OL339 ed è stato osservato 27 volte nell’arco di 36 giorni e così si è riusciti a determinarne l’orbita, che è molto ellittica e irregolare. Esso infatti, gira attorno al Sole in 365 giorni, come la Terra, e ruota attorno al nostro pianeta mentre questo tende a respingerlo.

 

La complessa orbita di un quasi-satellite.

CON NOI CIRCA 1000 ANNI. L’oggetto è molto piccolo, ha un diametro che va da 90 a 200 metri ed è entrato in orbita terrestre 775 anni fa: ci abbandonerà tra circa 165 anni. Che cosa gli succederà, dopo? «L’evoluzione di questi oggetti è molto difficile da predire, anche se è assai probabile che rimarrà in vicinanza del nostro pianeta per migliaia di anni», ha spiegato Char.

 

IN TUTTO SONO QUATTRO. Questo quasi satellite, comunque, non è l’unico a orbitare attorno alla Terra. Al momento ve ne sono altri tre che rimarranno in orbita per centinaia di anni. Gli altri pianeti a possedere quasi-satelliti sono Venere, con un oggetto, Nettuno con un oggetto, e Giove, che ne ha ben sei. Tuttavia, dicono gli astronomi, oggetti così piccoli non sono facili da scoprire e quindi si può ragionevolmente ipotizzare che ciascun pianeta ne abbia più d’uno che ancora non abbiamo scoperto.

 


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10 Ottobre 2014 | Luigi Bignami