Scoperta nel cosmo una molecola organica

Scoperta nel cuore di una stella in formazione una sostanza organica molto simile agli amminoacidi. La caccia alla vita nello spazio continua....

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Le antenne di ALMA, il radiotelescopio più grande al mondo, che sta cercando la vita nello spazio. | ESO/C. Malin (almaobservatory.org)

Un team internazionale di scienziati, grazie a recenti osservazioni effettuate con il radio telescopio ALMA, ha trovato nello spazio una inusuale molecola organica.

 

Una scoperta.... stellare. Gli scienziati del Max Planck Institute, insieme a colleghi della Cornell University e dell'Università di Colonia, hanno infatti trovato al centro della Via Lattea, a 27.000 anni luce da noi, delle molecole di isopropil cianuro (i-C3H7CN), un composto organico tra i più simili a quelli che si trovano comunemente negli aminoacidi e dunque negli esseri viventi.

La scoperta - pubblicata su Science - è stata effettuata grazie alle 66 potentissime antenne del Large Millimeter Array di Acatama (ALMA), in Cile, che hanno permesso ai ricercatori di analizzare e catalogare le frequenze di emissione di questa molecola e di confrontarle con quelle di altre sostanze scoperte nel cosmo.

Cacciatori di proteine. A differenza della maggior parte dei composti organici trovati fino ad ora nello spazio, formati da atomi di carbonio perfettamente allineati tra loro, L'isopropil cianuro presenta numerose ramificazioni. È tra le molecole organiche più grandi e complesse mai scoperte fino ad oggi tra le stelle: la sua struttura è inoltre simile a quella degli amminoacidi, gli elementi base delle proteine e quindi della vita.

 

Polveri e molecole nel centro della nostra galassia. Sullo sfondo l'emissione di polveri osservate dal telescopio Plank. In primo piano i due isomeri delle molecole di isobutyronitrile trovare da ALMA. | MPIfR/A. Weiß, Università di Colonia/M. Koerber, MPIfR/A. Belloche

L'isopropil cianuro è stato scoperto all’interno di una nube gigante di gas e polveri chiamata Sagittarius B2. Se in futuro i ricercatori dovessero scoprire che quese molecole sono ben diffuse nella nostra galassia, avrebbero un elemento concreto in più per ipotizzare la presenza di altre forme di vita su altri mondi.

 

30 settembre 2014