Mars Helicopter: un elicottero su Marte

Un po' più grande di una palla da baseball, ecco l'elicottero che la Nasa ha deciso di fare arrivare sul Pianeta Rosso con la prossima missione, Mars 2020.

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Mars Helicopter: il primo dispositivo volante fabbricato dall'uomo a raggiungere Marte, con la missione Mars 2020.|Nasa

La Nasa ha confermato che sul prossimo rover che partirà per Marte tra due anni con la missione Mars 2020 ci sarà un piccolo elicottero autonomo: il primo velivolo che solcherà i cieli di un altro pianeta!

 

L'idea, del 2013, è stata trasformata in progetto dal Jet Propulsion Laboratory (JPL). Dopo tanti tentennamenti, oggi l'idea del Mars Helicopter è diventata realtà: pesa poco meno di 2 chilogrammi, ha le dimensioni di una "palla da softball" (circa 10 centimetri di diametro) e un sistema a doppia ala controrotante, l'elemento tecnologico più importante, che ha il compito di sostenerlo nella sottile atmosfera marziana a oltre 2.500 giri al minuto.

 

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Mars Helicopter nei laboratori del JPL. Vedi i dettagli della missione Mars 2020 e dell'elicottero drone della Nasa. | Nasa

Tutto da solo. Si tratta di una velocità di rotazione ragguardevole, pari a circa 10 volte quella prodotta dai rotori degli elicotteri... terrestri. Volare su Marte, infatti, non è uno scherzo: considerata la rarefatta atmosfera del Pianeta Rosso, è come volare sulla Terra a 30 km di quota - dove l'effetto della portanza sulle ali è decisamente scarso. A parte questo aspetto, l'elicottero è progettato per essere del tutto autonomo: caricherà le batterie al litio grazie alle celle solari e avrà un sistema che gli permetterà di tenere al caldo i suoi strumenti e il motore durante il freddo delle notti marziane.

 

 

Per evitare anche solo la possibilità di urti e danni al rover, questo deporrà il rover sul suolo marziano e si allontanerà a distanza di sicurezza prima di fare alzare in volo l'elicottero.

 

Ogni volo sarà programmato in anticipo dai tecnici del controllo missione, perché non è possibile guidarlo e controllarlo in tempo reale - a causa del ritardo di comunicazioni tra la Terra e Marte (8 minuti e più). Al momento si ipotizza di farlo volare almeno 5 volte, in missioni da 90 secondi, su distanze che via via aumenteranno.

 

14 Maggio 2018 | Luigi Bignami