Speciale
Domande e Risposte
Spazio

Quanto guadagna un astronauta?

Lo stipendio di un astronauta è alto, ma non così tanto quanto pensate: un manager di una grande azienda o un calciatore guadagnano molto di più.

Un astronauta guadagna abbastanza, ma non quanto potreste immaginare. Gli astronauti civili della Nasa sono inquadrati come impiegati pubblici di categoria GS-12 e GS-13, a seconda delle loro competenze e dell'anzianità. In base ai salari del 2020, per loro si parla di una cifra compresa tra 66.167 e 161.141 dollari lordi l'anno. In euro, sono tra 55.000 e 134.000 euro l'anno lordi, che netti diventano tra 42.000 e 91.000 circa (la pressione fiscale negli Usa è minore che da noi).

Focus D&R 67, gennaio 2021
Questo articolo è tratto da Focus Domande&Risposte 67 (gennaio 2021). © Focus

In sostanza, dividendo per 12 mensilità, corrispondono a uno stipendio tra 3.500 (un "neo assunto") e 7.600 euro netti al mese (un astronauta super esperto). Gli astronauti europei, inquadrati tra i livelli A2 e A4, guadagnano cifre simili: un pochino più alte le retribuzioni al livello inferiore ma più basse quelle massime.

meno di un calciatore. Stipendi buoni, insomma, ma non da nababbi. Anche considerando che si tratta di un lavoro stressante, pericoloso e che richiede frequenti permanenze all'estero: per addestrarsi a un volo sulla Stazione Spaziale bisogna trascorrere molto tempo in Russia, Giappone, Canada, e per gli europei anche in Germania e negli Stati Uniti. Certo le soddisfazioni sono molte, ma se l'obiettivo è arricchirsi meglio fare il manager di una grande azienda o... il calciatore. 

Leggi l'ultimo numero di Focus Domande & Risposte!

27 dicembre 2020 Gianluca Ranzini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us