Prove di incendio spaziale per la Nasa

Un'esercitazione anti-fiamme sta per compiersi - per fortuna senza equipaggio - nello Spazio. Ad andare a fuoco sarà una capsula Cygnus, per un preciso scopo scientifico.

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Un cargo Cygnus vicino al braccio robotico della ISS.|Nasa

La Nasa è pronta a dar fuoco a un cargo orbitante per studiare come si sviluppa un incendio nello Spazio. La triste sorte toccherà a una capsula Cygnus della Orbital ATK, dopo che avrà rifornito per l'ultima volta la ISS.

Su grande scala. La navicella partirà da Cape Canaveral il 23 marzo; una volta sganciata dalla Stazione Spaziale sarà condotta a una distanza di sicurezza e quindi incendiata dalle sale comandi della Nasa a Cleveland, Ohio. L'agenzia spaziale ha già innescato in passato piccoli incendi controllati e di pochi centimetri di dimensioni nello Spazio, ma è la prima volta che farà divampare vere e proprie fiamme, per condurre una simulazione davvero realistica.

 

Prove generali. Scopo dell'esperimento denominato Saffire-1 è capire con che velocità si svilupperà l'incendio, come la microgravità e la scarsità di ossigeno agiranno sulle fiamme, quanto calore e gas saranno emessi. Tutti dati importantissimi per garantire la sicurezza degli astronauti: anche se le situazioni alla Gravity - con Sandra Bullock che spegne un incendio nella Stazione Spaziale, prima di rifugiarsi nella Soyuz - non sono per fortuna così frequenti, è necessario determinare la resistenza alle fiamme delle tute degli astronauti e dei materiali ultraleggeri all'interno delle capsule spaziali.

 

morte in diretta. Le fiamme sono uno dei pericoli più temuti nello Spazio e i cosmonauti sono addestrati a farvi fronte (guarda la simulazione di un incendio nella Soyuz). Telecamere e sensori di temperatura e per la misurazione della CO2 monitoreranno le fiamme, che dovrebbero estinguersi in 20 minuti. Pochi giorni più tardi, il cargo carbonizzato dovrebbe precipitare - e distruggersi - nell'atmosfera.

 

 

17 Marzo 2016 | Elisabetta Intini