Spazio

Il cargo Progress è precipitato nel Pacifico senza danni

Il cargo Progress si è disintegrato al rientro nell'atmosfera alle 4:04 ora italiana. Gli eventuali resti sono precipitati nell’Oceano Pacifico.

La notizia è stata aggiornata dopo la pubblicazione iniziale.

Il cargo spaziale russo Progress M-27M si è disintegrata rientrando nell’atmosfera terrestre sopra l'Oceano Pacifico alle 4,04 ora italiana. Lo ha reso noto l’agenzia spaziale russa Roscomos.

La maggior parte della struttura del cargo dovrebbe essersi distrutta nell’impatto con l’atmosfera, ma piccoli pezzi potrebbero essere rimasti intatti ed essere precipitati nell’oceano.

Per una settimana l'abbiamo seguita con il fiato sospeso. Ora il momento è arrivato: il cargo russo Progress M-27M (Progress 59), in avaria e fuori controllo dopo il fallito tentativo di raggiungere la ISS, rientrerà nelle prossime ore in atmosfera. L'epilogo della navicella è atteso tra le 0.23 e le 8:55 di domani mattina, 8 maggio.

Niente panico. Secondo l'agenzia spaziale russa Roscosmos, che monitora la situazione, solo poche, piccole parti del cargo potrebbero sopravvivere all'impatto con l'atmosfera e raggiungere la superficie terrestre. Ogni eventuale frammento finirebbe comunque in mare, mentre le probabilità che qualcuno possa essere colpito rimangono talmente remote da non destare grosse preoccupazioni.

Il parere dell'ESA. Anche l'Agenzia Spaziale Europea sta monitorando la situazione attraverso le segnalazioni di partner americani e del laser tedesco TIRA, che opera da Francoforte. Le previsioni dell'ESA parlano di una finestra di rientro estesa tra la serata di oggi, 7 maggio, e il mezzogiorno di domani.

«La grande incertezza - si legge su un blog dell'agenzia - è dovuta all'imprevedibilità delle forze di attrito che agiranno sulla navicella. In questa fase, ogni annuncio di un luogo o di un'ora precisa di rientro è da ritenersi pura congettura».

Il cargo Progress.

Carico prezioso. Intanto è stata costituita in Russia una speciale commissione che indagherà sulle cause del default della navicella, che era partita il 28 aprile 2015 con un carico di quasi 3 tonnellate di cibo, acqua, carburante e vestiti per l'equipaggio della ISS (che ha comunque provviste a sufficienza fino al prossimo rifornimento, previsto per il 19 giugno). Il danno economico dell'avaria ammonta a circa 45 milioni di euro.

Progress avrebbe dovuto agganciare la Stazione Spaziale, che orbita a 420 km dalla Terra, ma dopo un blackout delle comunicazioni ha iniziato a roteare vorticosamente seguendo un'orbita a circa 150 km dalla Terra. Negli ultimi giorni è andata progressivamente scendendo seguendo un'orbita sempre più ristretta sopra a Stati Uniti, Colombia, Brasile e Indonesia.

8 maggio 2015 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us