Prime immagini della cometa che ha sfiorato Marte

Il 19 ottobre la cometa Siding Spring è passata a meno di 140.000 km da Marte: ecco le prime immagini riprese dalle sonde e dalla superficie del Pianeta Rosso.

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Due immagini della cometa Siding Spring riprese dalla telecamera HiRISE a bordo dell'orbiter della Nasa MRO. L'analisi preliminare di queste immagini mostra che il diametro del nucleo cometario è inferiore ai 500 metri.|NASA/JPL-Caltech

Il passaggio della cometa Siding Spring a meno di 140.000 km da Marte non ha provocato i temuti danni agli orbiter che stanno studiando il Pianeta Rosso e, tantomeno, ai due rover della NASA, Curiosity e Opportunity.

 

Esisteva infatti il giustificato timore che l'eventuale impatto di particelle di polvere presenti nella chioma e nella coda della cometa, che viaggiano a una velocità relativa di 56 km/s (oltre 200.000 km/h!), potessero creare problemi alle sonde in orbita attorno a Marte: le tre della Nasa, Mars Recognition Orbiter (MRO), Mars Odyssey e Maven (Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN), l'europea Mars Express e l'indiana Mars Orbiter Mission (MOM).

 

Siding Spring fotografata da Opportunity durante il suo massimo avvicinamento (138.000 km) al Pianeta Rosso (clicca sulla foto per ingrandirla). | NASA/JPL

 

Animazione del passaggio ravvicinato di Siding Spring ottenuta con una composizione di immagini riprese da Opportunity (clicca sulla foto per ingrandirla e avviare l'animazione). | NASA/JPL/Gerald

 

Le prime immagini della cometa rese pubbliche dalla Nasa sono quelle riprese dalla superficie di Marte, dal rover Opportunity, e dopo poco sono state pubblicate anche quelle a più alta risoluzione ottenute dalla camera HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment) a bordo dell'orbiter MRO.

 

La qualità delle fotografie di Opportunity non è delle migliori, in quanto la telecamera di questa straordinaria macchina, che sta esplorando la superficie marziana da quasi 11 anni, è stata progettata per osservare il suolo marziano e non il cielo. Il piccolo rover è però protagonista di un evento storico: è la prima volta che una cometa viene fotografata dalla superficie di un altro pianeta. La bassa qualità delle immagini è dovuta alla scarsa luminosità della cometa e al "rumore" causato da granelli di polvere, raggi cosmici e pixel non più funzionanti.

 

Immagine grezza del cielo di Marte ottenuta da Curiosity che scandaglia l'area alla ricerca della cometa. All'orizzonte, il bordo del cratere Gale (clicca sulla foto per ingrandirla). | NASA/MSSS/JPL

 

Nei prossimi giorni saranno pubblicate altre immagini che, una volta elaborate, mostreranno meglio Siding Spring. Questa cometa, che proprio nei giorni passati ha subito un inspiegabile calo di luminosità, proviene dall'estrema periferia del nostro sistema planetario, dalla Nube di Oort, ed è la prima volta che visita le regioni interne del Sistema Solare.

 

21 Ottobre 2014 | Mario Di Martino