Piove all'equatore di Titano

La sonda della NASA Cassini, giunta al suo settimo anno di esplorazione del sistema di Saturno, continua a tenere sotto controllo i cambiamenti stagionali che...

Cassini

 

, in corrispondenza di estesi addensamenti di nuvole concentrati in prossimità dell'equatore di questa luna saturniana, nel giro di circa due settimane è apparsa una estesa macchia scura di oltre 2.000 km di lunghezza e ampia 100. In un primo momento i responsabili della missione sono rimasti sorpresi da questo repentino cambiamento, ma in breve tempo hanno compreso che qualcosa di strano stava accadendo sulla più grande luna di Saturno. Le conclusioni a cui sono giunti sono risultate essere qualcosa di inatteso: una tempesta di pioggia di metano

 

che bagnando il terreno lo avrebbe reso più scuro,

 

in una regione che si pensava fosse “arida” e caratterizzata da vaste distese di dune.

 

Una recente immagine di Titano ripresa dalla sonda Cassini in cui sono chiaramente visibili degli imponenti addensamenti di nubi di metano che con ogni probabilità hanno provocato delle intense precipitazioni di questo idrocarburo. NASA/JPL

 

l’equatore di Titano ha una stagione delle piogge.

 

Le regioni polari sono le uniche zone dove finora sono stati osservati depositi di idrocarburi liquidi

 

Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory

 

Science

 

team

 

intense piogge di metano che avrebbero provocato delle vere e proprie alluvioni con la conseguente formazione di ampie distese di metano liquido.

 


Questa imponente tempesta di metano avrebbe avuto luogo attorno al periodo dell’equinozio

 

30 anni terrestri

 

Cassini

 

Cassini

 

Le piogge di metano equatoriali è probabile che si verifichino a cavallo degli equinozi e quella che potremmo definire la “cintura di pioggia” oscillerebbe periodicamente tra il polo sud e il polo nord

 

18 marzo 2011 | Mario Di Martino