Scienza

Pianeti extrasolari: siamo oltre i 4.000 (ma quasi nessuno sembra adatto alla vita)

La maggior parte delle stelle della Via Lattea ne vanta uno in orbita, eppure quelli adatti ad ospitare la vita si riducono a una manciata - o forse a zero! - in base ai criteri che utilizziamo.

Altro che cielo stellato. Dovremmo iniziare a parlare di cielo planetario: il numero di esopianeti identificati nella nostra Galassia ha superato quota 4.000. La maggior parte delle stelle della Via Lattea ne ha in orbita almeno uno, ma ci sono anche pianeti "erranti" e solitari, pianeti che orbitano attorno a due stelle, pianeti attorno ad altri pianeti...

I contatori di mondi. La Extrasolar Planets Encyclopedia, un catalogo di esopianeti gestiti dall'Observatoire de Paris, ha raggiunto i 4.020 pianeti extrasolari confermati: un numero che 25-30 anni fa non avremmo neanche lontanamente immaginato. Il Nasa Exoplanet Archive è a quota 3.926, a 74 pianeti da questo traguardo: la differenza è dovuta a diversi sistemi di accettazione (per esempio è molto difficile distinguere un pianeta gigante da una stella nana bruna).

E se questo è il numero dei pianeti extrasolari confermati, resta una folta schiera di avvistamenti probabili: da aggiungere alla lista ci sono infatti i 443 candidati pianeti individuati dal telescopio TESS della NASA, e i 2.423 candidati osservati dal satellite Kepler.

Una rosa sempre più ristretta. A fronte degli entusiasmi, il numero di esopianeti potenzialmente adatti alla vita potrebbe essere però vicino allo zero. Di norma un pianeta si considera abitabile se la sua superficie ha la temperatura giusta per ospitare acqua liquida, e quindi se si trova alla giusta distanza dalla sua stella: l'area in cui queste condizioni sono permesse è detta zona abitabile.

Tuttavia, trovarsi in questa fascia non è una garanzia: occorre che i raggi della stella madre forniscano abbastanza energia per la nascita della vita, senza eccessi che rischierebbero di sterilizzare completamente la superficie. La zona in cui questo è permesso è detta, secondo criteri messi a punto nel 2018, di abiogenesi (un termine che indica la generazione spontanea di organismi viventi in condizioni primordiali e a partire da composti semplici).

Un solo candidato. Marcos Jusino-Maldonado e Abel Méndez, due ricercatori dell'Università di Porto Rico, hanno applicato i requisiti della zona di abiogenesi alla lista dei esopianeti che si trovano nella zona abitabile della propria stella: solo 8 di questi mondi incontrano entrambe le condizioni. Ma anche in questo elenco ristretto di 8 ci sono problemi. Molti hanno un raggio troppo lungo per essere rocciosi: da studi precedenti sappiamo che i pianeti con raggio superiore a 1,7 raggi terrestri sono più probabilmente gassosi (una condizione sfavorevole alla nascita della vita così come la conosciamo).

Degli 8 esopianeti rimasti, soltanto uno sembra avere un raggio più corto, e neanche di molto: Kepler-452b, che orbita attorno a una stella simile al Sole a 1.400 anni luce da noi, ha un raggio pari a 1,63 raggi terrestri. Insomma c'è la possibilità che neanche lì sussistano le condizioni ottimali per la vita. Conviene non accontentarsi di quota 4.000, e continuare a cercare.

28 marzo 2019 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

In viaggio con Dante Alighieri: per scoprire il “suo” Medioevo, seguirlo sulla via dell'esilio e capire i motivi che lo spinsero a scrivere la Divina Commedia, pietra miliare della lingua e della letteratura italiana. E ancora: i segreti di Madame Claude, la maitresse più famosa di Parigi che “inventò” le ragazze squillo; nella Napoli di Gioacchino Murat, il cognato coraggioso e spavaldo di Napoleone.

ABBONATI A 29,90€

Le nostre attività lasciano un’impronta sull’ambiente, ma dobbiamo vivere in un mondo più sostenibile. Come fare? Inoltre: Voyager 2, la navicella più longeva nella storia delle missioni spaziali; come funzionano i reparti di terapia intensiva dove si curano i malati della CoViD-19; cos'è davvero il letargo per gli animali.

ABBONATI A 29,90€

Sul nuovo numero di Focus Domande&Risposte tantissime domande e risposte curiose e inaspettate nel nome della scienza. Per esempio: è vero che la musica fa cambiare sapore al formaggio? E che mariti e mogli con il tempo si assomigliano? E che la solitudine cambia il nostro cervello?

ABBONATI A 29,90€
Follow us