Spazio

L'anello di questo pianeta nano non dovrebbe trovarsi lì

Alcuni astronomi hanno scoperto un pianeta nano ai confini del Sistema solare che ha una particolarità: è circondato da un anello di detriti che si trova dove non dovrebbe.

Si chiama 50000 Quaoar, è un piccolo pianeta che rientra nella categoria dei pianeti nani, scoperto nel 2002. Ora, grazie ad una serie di nuove osservazioni realizzate con diversi telescopi, tra cui anche Cheops (Characterising Exoplanet Satellite) dell'ESA, un gruppo di astronomi ha portato alla luce la presenza di un denso anello di materiale che circonda questo pianeta nano e che sta facendo discutere. 

Nella fascia di Kuiper. Quaoar è un planetoide relativamente freddo e si trova ai confini del Sistema solare nella Fascia di Kuiper, ossia oltre l'orbita del pianeta Nettuno; possiede un diametro di circa 1.110 chilometri. Ha una piccola luna, chiamata (50000) Quaoar I Weywot, che ha un raggio di circa 80 chilometri. Il pianeta nano si trova a una distanza dal Sole pari a circa 44 volte quella esistente tra la Terra e il Sole, che è di 150 milioni di chilometri.

Analizzando le immagini ottenute dai vari telescopi, gli astronomi hanno notato un certo numero di "occultazioni" nella luminosità di stelle lontane, ossia eclissi di luce delle stelle spiegabili solo con la presenza di un anello di polveri attorno a Quaoar. Ma fin qui non ci sarebbe stato ancora nulla di particolare nella scoperta, in quanto sono noti casi di anelli che si trovano attorno a piccoli pianeti, come, ad esempio, quello attorno a Chariklo e a Haumea. 

Quel che rende unico l'anello di Quaoar, tuttavia, è la posizione in cui si trova rispetto al pianetino stesso. 

È oltre il limite! Vale la pena a questo punto richiamare una grandezza astronomica importante che è il "limite di Roche". Questa è la distanza minima dal centro di un corpo celeste al di sotto della quale un secondo corpo celeste minore che vi orbita attorno, si frammenta per effetto della differenza di forza di gravità. Questa distanza dipende dal raggio e dalla densità del corpo celeste in questione. In caso di frammentazione il materiale prodotto forma anelli attorno al primo corpo celeste, a una distanza inferiore rispetto allo stesso limite di Roche: è il caso di Saturno, Chariklo e Haumea. 

Ebbene nel caso di Quaoar, invece, l'anello di materiale si trova molto al di là del limite di Roche. Si trova infatti a 4.100 chilometri dal centro del planetoide, mentre il limite di Roche per Quaoar è a 1.780 chilometri. Come sia possibile ciò rimane un mistero, almeno per adesso. Inoltre, stando agli esperti, quell'anello si condenserà a formare una piccola luna entro pochi decenni.

 

Futura Luna. Spiega Keystone-ATS Willy Benz, professore di astrofisica all'Università di Berna, che ha partecipato alla scoperta pubblicata su Nature: «Con un anello così lontano, ci aspettiamo che il materiale si fondi in una piccola luna entro pochi decenni. E questo dice che la precedente ipotesi che gli anelli sopravvivano solo all'interno del limite di Roche deve essere rivista». Una scoperta dunque che lancia una nuova sfida ai planetologi.

16 febbraio 2023 Luigi Bignami
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us