5 gennaio, perielio: il Sole è vicino... ma fa freddo!

Ecco perché le giornate in cui la Terra è più vicina al Sole, ossia al perielio, sono le più fredde dell'anno. Almeno per noi.

la differenza tra afelio e perielio
L'orbita della Terra attorno al Sole è quasi circolare: la differenza tra afelio e perielio (rispettivamente la massima e la minima distanza) è attorno al 3% della distanza media. Nell'illustrazione le due misure sono espresse in au (astronomical unit, unità astronomiche): nel 2012 l'Unione astronomica internazionale stabilì un valore fisso per au, esattamente 149.597.870,7 km, ma spesso, quando non serve fare calcoli, per praticità del discorso arrotondiamo a 150 milioni di km. | tutsi / Shutterstock

Il 5 gennaio 2020, alle 8:47, la Terra sarà al perielio, cioè alla sua minima distanza dal Sole. Siamo più vicino al Sole di quanto siamo in estate, eppure fa freddo: questo perché la distanza della Terra dal Sole non c'entra con le stagioni, o perlomeno, non è il fattore determinante. Perché l'orbita della Terra non è molto differente da un cerchio, e quindi distanza minima e massima dalla nostra stella variano poco nel corso dell'anno. Per esempio, quest'anno la Terra in perielio si trova a 147,1 milioni di km dal Sole, quando sarà all'afelio (alla distanza massima, il 4 luglio) tra noi e la nostra stella ci saranno 152,1 milioni di km. Cinque milioni di km di differenza su circa 150 milioni di media non sono molti (più o meno il 3%).

 

Sole alto, Sole basso. La differenza tra le stagioni la fa invece l'inclinazione con cui i raggi del Sole arrivano sulla Terra. Quando il Sole è basso, i suoi raggi ci arrivano molto inclinati e scaldano poco perché l'energia "si spalma" su di una superficie superiore: è inverno. Quando invece il Sole è alto, i suoi raggi arrivano sulla Terra molto più perpendicolari (anche se, da noi, mai del tutto perpendicolari) e si "concentrano" di più, riscaldando il nostro emisfero: è estate.

Nell'emisfero australe, però, come sappiamo, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Per i più precisi, bisogna dire che c'è una piccola differenza "climatica" tra i due emisferi della Terra: la situazione non è perfettamente simmetrica. L'estate australe (in corso quando da noi è inverno) può essere più calda della nostra, perché combina Sole alto nel cielo e minima distanza della Terra dal Sole. Per lo stesso motivo, l'inverno australe può essere leggermente più freddo del nostro, perché si verifica appunto quando la Terra è più lontana dal Sole, in afelio. In altre parole, le stagioni dell'emisfero sud sono un pochino più "estreme" delle nostre.

4 gennaio 2020 | Gianluca Ranzini