John Young: l'astronauta e il panino di contrabbando nello Spazio

La scomparsa dell'astronauta John Young ha riportato alla ribalta l'aneddoto del terzo incomodo nella missione Gemini 3: un (vietatissimo) sandwich che suscitò un putiferio alla Nasa.

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John Young (a sinistra) e Virgil "Gus" Grissom (a destra) sulla capsula della Gemini 3, prima del decollo.|NASA

John Young, l'astronauta della Nasa scomparso il 5 gennaio 2018 all'età di 87 anni, sarà ricordato per sempre come l'uomo dei record: sei lanci spaziali (il primo ad arrivare a tanto), due volte sulla Luna (sulla quale camminò e guidò persino un rover), due missioni Apollo, due Gemini, due Shuttle (di cui pilotò il primo, rischiosissimo volo).

 

Di Young è famoso anche un piccolo, divertente episodio che all'epoca non fece affatto ridere i vertici della Nasa: il 23 marzo 1965 salì sulla capsula del Gemini 3 con un proibitissimo sandwich di manzo nascosto nella tasca.

Era il primo volo americano a portare due persone nello Spazio, Young e il collega Gus Grissom, che indossarono per l'occasione anche la prima vera tuta spaziale. I sovietici ci erano riusciti con il Voskhod 2 meno di una settimana prima, e la tensione era alle stelle.

 

Una colazione prima del volo. Già piuttosto sostanziosa. | Nasa

Diversivo. Il programma Gemini doveva testare l'affidabilità dei razzi Titan e della capsula, nonché le manovre orbitali che sarebbero state necessarie per andare sulla Luna. Il panino occupò un minuto delle sei ore di missione. Questa la conversazione tra i due astronauti:

 

G.: Che cos'è?

Y.: Sandwich di manzo in scatola.

G.: Da dove arriva?

Y.: L'ho portato a bordo con me. Vediamo di che cosa sa. Profuma, vero?

G.: Sì, si sta sbriciolando. Mettilo via.

Y.: Davvero? Era solo un pensiero...

G.: Sì!

Y.: Non proprio dei migliori.

G.: Lo sarebbe, se solo stesse insieme...

Y.: Vuoi una coscia di pollo?

 

Un panino di manzo in scatola conservato nella resina in memoria di quello di Young. L'originale fu buttato poco dopo il rientro. | Raymond K. Cunningham, Jr. via collectSPACE.com

Un rischioso esperimento. La missione Gemini 3 aveva tra gli obiettivi anche quello di testare alcuni cibi spaziali disidratati, ma nessuno certo pensava a un panino da gastronomia. Al Congresso non la presero bene, e qualcuno parlò di "un sandwich da 30 milioni di dollari", alludendo alle possibili conseguenze della bravata.

 

Lo stesso Grissom, in un'intervista per la rivista Life, raccontò che il pane nero del sandwich aveva iniziato a sbriciolarsi, e che per questo aveva dovuto riporlo dopo un morso (oggi sulla ISS, per evitare simili inconvenienti, si mangiano tortillas e altri alimenti poco friabili).

 

Leggendario. Young avrebbe in seguito riferito di aver ricevuto il panino incriminato dal collega astronauta Wally Schirra, dell'equipaggio di riserva, noto per lo spiccato senso dell'umorismo. Non era forse la prima volta che a bordo veniva portato cibo di nascosto, ma, ufficialmente, fu l'ultima. Nel 1981, quando Young pilotò lo Shuttle come comandante, il manzo in scatola compariva sul menu.

 

12 Gennaio 2018 | Elisabetta Intini