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Orion, uno dei possibili successori dello Shuttle

Orion è un cosiddetto “Multi-purpose crew vehicle”, in futuro dovrebbe essere impiegato dall’Ente spaziale americano per trasportare astronauti alla Stazione spaziale internazionale e in missioni verso la Luna, la fascia degli asteroidi o il pianeta Marte. Nella gallery, alcune ricostruzioni grafiche di come sarà e le foto dei primi test su un prototipo. Tutto sui possibili "Shuttle del futuro" in questo articolo.

Così apparirà la Orion durante la fase di lancio, a bordo dello Space Launch System, il razzo che la porterà in orbita.

Il prototipo della Orion Multi-purpose crew vehicle (MPCV) in fase di assemblaggio presso la Lockheed Martin (Foto: Lockheed Martin).

Lo schema della Orion con il suo Launch Abort System

Le possibili destinazioni future della Multi-purpose crew vehicle, Orion.

Una fase dei test di ammaraggio della capsula Orion condotti nello scorso luglio presso il Langley Research Center di Hampton, Virginia (Foto: Nasa).

Una fase dei test di ammaraggio di Orion: la capsula, dal peso di 10 mila chilogrammi, ha impattato sull’acqua a 39 km/h (Foto: Nasa).

Una fase dei test di ammaraggio della capsula Orion condotti nello scorso luglio presso il Langley Research Center di Hampton, Virginia (Foto: Nasa).

Una fase dei test di ammaraggio della capsula Orion condotti nello scorso luglio presso il Langley Research Center di Hampton, Virginia (Foto: Nasa).

Alcuni tecnici posizionano mircrofoni attorno alla Orion e al sistema Launch Abort System per una serie di test che riproducono le “condizioni” acustiche riscontrabili nella fase di lancio, con livelli sonori pari a 150 dB (Foto: Lockheed Martin).

Un’immagine del test condotto sul sistema di paracadute che dovrebbe rendere morbido e sicuro l’impatto della capsula Orion al rientro sulla Terra (Foto: Nasa).

La ricostruzione grafica di una fase della futura missione lunare dove verrà impiegata anche la capsula Orion.

Una sagoma misteriosa si dirige verso la Stazione Spaziale Internazionale. Che cos'è un asteroide, un ufo? Niente di tutto ciò. Quello fotografato il 9 febbraio scorso è il profilo inconfondibile dello Shuttle Endeavour, in transito davanti ai vari "strati" dell'atmosfera terrestre. In arancione dietro alla navicella la troposfera (fino a 7 chilometri d'altezza sopra ai poli, fino a 18 sopra all'Equatore), in bianco la stratosfera (fino a 30-60 chilometri) e in blu la mesosfera (fino a 80-100 chilometri). Il veicolo della Nasa rientrato sulla Terra il 21 febbraio, ha portato sulla ISS il modulo Tranquillity, un nuovo spazio vitale per gli astronauti con tanto di bagno e attrezzatura per fare esercizio fisico.
Guarda anche la fotogallery dedicata al turismo spaziale

[E. I.]

Foto: © Expedition 22 Crew, NASA

Così apparirà la Orion durante la fase di lancio, a bordo dello Space Launch System, il razzo che la porterà in orbita.