Spazio

Ecco Opportunity: il rover silenzioso fotografato dall'orbita marziana

Mentre la NASA attende un segnale di risveglio dal rover su Marte, in letargo per una passata tempesta di sabbia, il punto in cui si trova è stato individuato dall'orbiter MRO.

La resilienza di Opportunity su Marte è stata messa a dura prova dalla tempesta di sabbia che negli ultimi mesi ha imperversato sul Pianeta Rosso: un centinaio di giorni fa si sono persi i contatti radio con il rover, che è stato messo in ibernazione per preservare l'elettricità residua, necessaria a mantenerlo in vita dal momento che la tempesta aveva completamente oscurato il cielo e reso inutili le celle solari. Ora che le condizioni meteo sono migliorate, la NASA si è messa in attesa di un segnale di risveglio dal robottino, che ancora non è arrivato.

Trovato! Nel frattempo, però, la telecamera ad alta risoluzione HiRISE del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha individuato il luogo in cui Opportunity "riposa". Nella foto dall'orbita marziana, acquisita il 20 settembre, nel riquadro si nota un puntino chiaro: è il rover della NASA visto da 267 km di quota. Si trova su di un pendio della Perseverance Valley, nel punto in cui stava lavorando prima che le polveri lo costringessero ad andare in letargo.

Nasa, Marte, Pianeta Rosso, rover Opportunity, tempesta di sabbia
La Perseverance Valley oggi (con Opportunity incorporato) e un anno fa: la NASA ha creato questa GIF per aiutarci a identificare il rover silente. Clicca per attivare l'animazione. © Jet Propulsion Laboratory

Visibilità decente. A un occhio non allenato l'immagine può dire poco, ma per i tecnici di missione è preziosa: studiandola si è risaliti al valore di tau, ossia il livello di opacità dell'aria sopra il rover, che è di 1.3 - teoricamente abbastanza per riattivare le funzioni di ricarica con i pannelli solari.

Terra chiama Marte. Dieci giorni fa la NASA ha iniziato a inviare radiosegnali diverse volte al giorno a Opportunity, attraverso le efficienti antenne del Deep Space Network, mentre gli scienziati del JPL resteranno in attesa di risposte. I tentativi proseguiranno per 45 giorni - troppo pochi, secondo alcuni - prima di iniziare una seconda fase, di ascolto "passivo". Il timore è che il gelo marziano possa aver messo definitivamente fuori uso la strumentazione di bordo, e che il danno sia più esteso del previsto.

26 settembre 2018 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Tre colpi, una manciata di secondi e JFK, il presidente americano più carismatico e popolare disempre finiva di vivere. A 60 anni di distanza, restano ancora senza risposta molte domande sudinamica, movente e mandanti del brutale assassinio. Su questo numero, la cronaca di cosa accadde quel 22 novembre 1963 a Dallas e la ricostruzione delle indagini che seguirono. E ancora: nei campi di concentramento italiani, incubo di ebrei e dissidenti; la vita scandalosa di Colette, la scrittrice più amata di Francia; quello che resta della Roma medievale.

ABBONATI A 29,90€

La caduta di un asteroide 66 milioni di anni fa cambiò per sempre gli equilibri della Terra. Ecco le ultime scoperte che sono iniziate in Italia... E ancora: a che cosa ci serve ridere; come fanno a essere indistruttibili i congegni che "raccontano" gli incidenti aerei; come sarebbe la nostra società se anche noi andassimo in letargo nei periodi freddi; tutti i segreti del fegato, l'organo che lavora in silenzio nel nostro corpo è una sofisticata fabbrica chimica.

ABBONATI A 31,90€
Follow us