Rosetta e la cometa Vai allo speciale

Hedgehog: dalla Nasa un nuovo robot per esplorare le comete

Dopo l'esperienza di Philae, un nuovo concetto di robot-esploratore destinato ad atterrare su asteroidi e comete.

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Hedgehog in una ricostruzione artistica. Il robot-cubo che un giorno potrebbe esplorare i piccoli corpi del Sistema Solare. | NASA/JPL-Caltech/Stanford

Le comete e gli asteroidi sono oggetti di grande interesse per la scienza: sono i mattoni del nostro Sistema Solare e studiarli da vicino, addirittura sul posto, può portare a scoperte fondamentali sulla formazione dei pianeti, Terra compresa.

 

Le missioni robotizzate su questi oggetti dal moto "disordinato" e dove la gravità è prossima allo zero, sono però complesse. La straordinaria impresa di Rosetta, la sonda dell’Agenzia spaziale europea, ci ha mostrato quanti e quali problemi possano esserci. Per esempio, il modulo di atterraggio della sonda, Philae, non è riuscito ad arpionarsi alla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e dopo una serie di rimbalzi è infine atterrato in un'area differente da quella prevista e il suo funzionamento è stato compromesso.

 

L'odissea di Rosetta raccontata da Andrea Accomazzo,
Flight Director Esa per la missione,
in questa pagina di AlumniPolimi

 

Per una prossima missione si troverà certamente a una soluzione, ma anche superato questo problema si apre una nuova questione: come far muovere un rover sulla superficie accidentata di una cometa o di un asteroide? Non è Marte, e un rover di classe Curiosity non se la caverebbe per niente bene. A parte il fatto che probabilmente basterebbe la sola spinta delle ruote, o dei cingoli, per farlo decollare e perderlo nello Spazio...

 

Il primo contatto di Philae con 67P/Churyumov-Gerasimenco si è trasformato in un rimbalzo. | Esa

Una possibile soluzione la propone il gruppo di ricerca JPL/Nasa che ha lavorato al problema: «Abbiamo messo a punto un robot che può saltare, ruotare e strisciare sulla superficie di un piccolo oggetto del Sistema Solare senza sfuggire alla sua debole gravità», spiega Issa Nesnas, responsabile del progetto. Il video a fondo pagina, commentato in inglese, mostra alcune immagini di Churyumov-Gerasimenko, qualche animazione sulle difficoltà di spostamento di un robot "tradizionale" in un ambiente di quel genere e i test del nuovo robot-esploratore della Nasa, chiamato Hedgehog.

 

Hedgehog ha la forma di un cubo. Può compiere piccoli salti e può rotolare e fermarsi su una qualunque delle sue 6 facce: e da ogni posizione è in grado di compiere il suo lavoro di esplorazione e di eseguire analisi e ricerche. Una serie di volani comandati da Terra lo fanno muovere su richiesta, e se dovesse finire in una fenditura... Gli ingegneri hanno pensato anche a questo: il cubo ruota velocemente su se stesso fino a saltare e superare le pareti della buca, in una manovra chiamata tornado.

 

Adesso bisogna solo trovare il posto giusto dove mandarlo.

 

Hedgehog in un video di presentazione della Nasa

 

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8 settembre 2015 | Luigi Bignami