Marte, scolpito dall'acqua

Lo spostamento dell'orbita ha scaldato i Poli di Marte. E l'acqua si è sciolta.

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Marte, scolpito dall'acqua
Lo spostamento dell'orbita ha scaldato i Poli di Marte. E l'acqua si è sciolta.
Un piccolo cratere all'interno del cratere Newton, visto dal Mars Global Surveyor Orbiter. I canali sono indizi della presenza d'acqua. Clicca qui per ingrandire l'immagine (attenzione, l'immagine è di quasi 130 kbyte).© Nasa.
Un piccolo cratere all'interno del cratere Newton, visto dal Mars Global Surveyor Orbiter. I canali sono indizi della presenza d'acqua. Clicca qui per ingrandire l'immagine (attenzione, l'immagine è di quasi 130 kbyte).
© Nasa.
I canali osservati su Marte potrebbero essere stati causati dallo scioglimento delle nevi e, quindi, dai conseguenti rivoli di acqua in grado di incidere lentamente il pianeta rosso. È il risultato di una ricerca effettuata da Philip Christensen, geologo americano dell'Università di Tempe, in Arizona, di recente pubblicata su Nature. Il ricercatore sostiene che nel corso di centinaia di migliaia di anni, Marte si sia inclinato di 20 gradi sul suo asse; in questo modo, uno dei poli si sarebbe ritrovato più esposto al sole e, quindi, maggiormente sottoposto al calore.
Immagini dallo spazio. Lo studio è basato su immagini raccolte dai due veicoli spaziali, Mars Odissey della Nasa e Mars Global Surveyor. Fu quest'ultimo, nel 2000, a permettere il rilevamento di canali sul pianeta, suggerendo la presenza di acqua liquida in prossimità della superficie. Le immagini spaziali hanno rilevato la presenza di neve sul versante dei poli, le aree più fredde; durante i periodi più caldi, la neve inizia a sciogliersi lungo i punti più alti delle dorsali e questo spiegherebbe la posizione da cui partono i canali. La spiegazione del geologo americano mette in discussione le precedenti teorie, secondo le quali i canali sarebbero il risultato del ribollimento dell'acqua da sorgenti sotterranee o una conseguenza dell'anidride carbonica ghiacciata.

(Notizia aggiornata al 23 febbraio 2003)

21 Febbraio 2003