Focus

Marte, dopo l’acqua liquida ecco le valanghe di ghiaccio

Colta nell’attimo di precipitare, la valanga di ghiaccio è indice dell’arrivo della primavera in prossimità del Polo Nord.

franaa
Una valanga di circa 20 metri di diametro è stata colta nell'attimo del suo distacco da un ghiacciaio mentre precipita nella valle sottostante. | Nasa

La macchina fotografica di Mars Reconnaissance Orbiter, Mro, ha colto l’attimo in cui una valanga di ghiaccio sta precipitando verso il basso da una scogliera ricoperta da un ghiacciaio. La valanga non è molto grande, ha un diametro di circa 20 metri, ma è significativa di quel che sta avvenendo al nord pianeta in queste settimane, ossia l’arrivo della primavera.

 

Dall’immagine non è possibile dire se si tratti di una valanga di ghiaccio di acqua o di anidride carbonica, ma dice comunque che i ghiacciai marziani sono in movimento come quelli terrestri e che si dilatano come conseguenza dell’aumento della temperatura stagionale.

 

Una valanga appena precipitata osservata nel 2011 da Mro. Nella parte alta della fotografia si osserva la nube di polvere sollevata dal ghiaccio precipitato | Nasa

UN PIANETA ATTIVO. Non è la prima volta che Mro raccoglie le testimonianze di una valanga. L’immagine qui sopra venne scattata nel 2011 e mostra la valanga già precipitata a valle e la nuvola di polvere che si è alzata in seguito all’impatto. A fianco vi sono i depositi di ciò che rimane di valanghe precedenti.

 

Valanghe, acqua che scorre seppur per brevi periodi, piccoli tornado di sabbia e tempeste di sabbia sono esempi di un pianeta ancora attivo e ancora sottoposto a fenomeni che ne cambiano in continuazione la morfologia.

 

4 ottobre 2015 | Luigi Bignami