Lo sciame meteorico delle Geminidi è in arrivo

Questa sera infatti il cielo potrebbe offrirci lo spettacolo dello sciame meteorico delle Geminidi: potrebbero "cadere" meteore al ritmo di 120 ogni ora. 

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Le stelle cadenti delle Geminidi sembreranno provenire dalla costellazione dei Gemelli. Ecco dove si trova (clicca sull'immagine per ingrandirla). |

Lo sciame meteorico delle Geminidi, evento a cui persino Google ha dedicato il suo doodle, è atteso per questa sera. Si tratta di un fenomeno analogo a quello che avviene attorno al 10 di agosto, con le Perseidi, ossia si avrà la possibilità di vedere stelle cadenti solcare il cielo in grandi quantità.

 

In questo caso si tratta delle Geminidi, che sono chiamate così perché arrivano prevalentemente dalla costellazione dei Gemelli (da cui il nome, dal latino Gemini), da un’area di cielo chiamata “radiante”. Questa sera il radiante sarà basso nel cielo verso est e tenderà a essere sempre più alto con il trascorrere delle ore. Così, pur non escludendo la possibilità che si possano osservare stelle cadenti, già subito dopo il tramonto, le probabilità aumenteranno durante il corso della serata e della notte. Il picco dovrebbe aversi attorno alle 2,00, quando si potrebbero vedere anche un paio di stelle cadenti al minuto. L’attività diminuirà con l’avvicinarsi dell’alba.

 

sciame meteorico, stelle cadenti
La sommità del Cerro Paine Grande, in Patagonia, sotto una pioggia di stelle cadenti. | © Ed Darack/Science Faction/Corbis

Ottima serata. Ci aspetta dunque una serata molto interessante perché la Luna non disturberà le osservazioni (tramonta verso le 23,00) e il cielo dunque sarà buio. Le stelle cadenti, chiamate anche “sciami meteorici,” si originano generalmente quando la Terra entra, durante la sua orbita attorno al Sole, le "briciole" della coda di una cometa che ha attraversato la strada celeste della Terra. Le polveri, attraversando l’atmosfera, creano il noto effetto-scia che il granellino lascia dietro sé.

 

Le Geminidi, in particolare, sono però un’eccezione, perché si originano dalla polvere che lascia dietro sé un asteroide, chiamato Phaethon, un oggetto con un diametro di circa sei chilometri. Ruota attorno al Sole passandogli molto vicino, al punto che durante il massimo avvicinamento viene a trovarsi tra Mercurio e la stella, per poi raggiungere l’orbita degli asteroidi, tra Marte e Giove. È un oggetto che rientra nella categoria degli oggetti potenzialmente pericolosi, in quanto si avvicina alla Terra fino a solo 2,9 milioni di chilometri di distanza, anche se nulla al momento fa pensare che possa impattare con il nostro Pianeta.

 

Qualche consiglio? L'ideale sarà allontanarsi dalle città per cercare zone più meno illuminate. Poco invece si potrà fare circa il meteo: durante la serata gran parte dell’Italia dovrebbe essere coperta da una perturbazione. Ma non disperiamo: residui stelle cadenti potrebbero vedersi anche durante le prossime serate fino alla fine del week end.

 

13 dicembre 2018 | Luigi Bignami