Notturno spaziale

Cosa fanno i terrestri di notte? Beh... dipende: c'è chi accende tutte le luci che ha, chi le vorrebbe accendere ma non le ha e anche chi brucia milioni di metri cubi di gas ogni giorno perchè non sa dove metterlo.
Vizi e virtu di un intero pianeta nelle spettacolari immagini notturne della Terra realizzate dalla NASA grazie agli occhi del satellite Suomi National Polar-orbiting Partnership.

italia8247975848_33badaf589_h8246892319_0698a550e1_h8246893143_92383f549d_h8246896289_209b141738_hsandy_vir_2012303_06_lrg8246931247_94af24e303_h8247962102_05a7134465_h8250444932_bb44536579_b8249377151_692e248e6b_o8249377263_1e1bd13ecf_o8250445446_7033623b32_o711170main_earthatnight_northamerica_1600_1600-1200altaApprofondimenti
italia

Una Terra così non l'avevamo ancora vista: le foto del nostro pianeta visto dallo spazio non sono certo una novità, ma le immagini in notturna dei cinque continenti pubblicate dal Goddard Space Flight Center della NASA sono davvero spettacolari. 
Grazie a una nuova tecnologia che permette la realizzazione di immagini composite scattate con diversi strumenti sia ottici che elettronici, gli scienziati dell'Ente Spaziale Americano ci mostrano ciò che accade durante la notte nelle nostre città e, più in generale, ovunque ci sia una sorgente luminosa abbastanza intensa da essere visibile dallo spazio.

Nella foto: una spettacolare immagine dell'Italia di notte (nell'ultima foto della gallery la versione ad alta risoluzione navigabile).

8247975848_33badaf589_h

Nel mostrarci la Terra di notte gli scienziati della nasa, ovviamente partono dagli Stati Uniti.

8246892319_0698a550e1_h

Queste immagini sono state realizzate dal Visible Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS), uno strumento  installato a bordo del satellite Suomi National Polar-orbiting Partnership (NPP) lanciato dalla NASA lo scorso anno.
Si tratta di fatto di una super macchina fotografica equipaggiata con un sensore così potente da poter rilevare dallo spazio non solo l'alone luminoso delle nostre città ma anche le luci di navigazione di una singola imbarcazione in mezzo all'oceano.

Nella foto: la costa Est degli Stati Uniti, e la parte più occidentale dell'Europa.

In volo sopra la Terra: il nostro pianeta visto dalla ISS

8246893143_92383f549d_h

A differenza di una macchina fotografica convenzionale che registra le immagini su un sensore aprendo l'otturatore per un periodo di tempo più o meno lungo, il VIIRS scansiona più volte la stessa porzione di spazio, producendo super-immagini a una risoluzione di diversi milioni di pixel.
Queste vengono poi filtrate con speciali software che misurano la quantità di luce di ogni singolo pixel e la normalizzano, riducendo la luminosità di quelli eccessivamente chiari, e amplificandola in quelli troppo scuri.
Il risultato è un'immagine notturna con livelli di dettaglio e nitidezza mai visti prima.

Nella foto: Africa e Asia

Un cielo spettacolare: un video da non perdere.

8246896289_209b141738_h

«E' come avere a disposizione tante macchine fotografiche che riprendono la stessa scena e scegliere da ciascuna la porizione di inquadratura meglio esposta» ha spiegato alla stampa Steve Miller, un ricercatore della Colorado State University che ha partecipato al progetto.

Nella foto: il Nord e Sud America

Il moto delle stelle visto dalla ISS.

sandy_vir_2012303_06_lrg

Lo stesso strumento ha permesso di realizzare, lo scorso 29 ottobre, questa spettacolare (e spaventosa) immagine dell'uragano Sandy illuminato dalla Luna mentre si abbatte sulle coste del New Jersey.
Da notare come tutta la zona investita dalla furia della tempesta sia completamente al buio a causa del gigantesco black-out provocato dal maltempo.

8246931247_94af24e303_h

«La notte non è mai scura come la si immagina» afferma Miller. E in effetti le immagini di VIIRS aiuteranno gli scienziati ad approfondire gli studi sull'inquinamento luminoso e sull'utilizzo delle risorse energetiche, sia naturali sia artificiali.
In questo planisfero in notturna, realizzato grazie alla sovrapposizione di immgini di VIIRS elaborate ad tra Aprile e Ottobre del 2012, è evidente il diverso utilizzo delle risorse energetiche durante la notte tra i paesi più ricchi e quelli più poveri.

Accecati dalla luce: l'inquinamento luminoso e i suoi effetti.

8247962102_05a7134465_h

Il corso del Nilo, tra il Mar Rosso e il Mediterraneo, brilla come un grande fiore all'occhiello del continente africano, altrimenti quasi completamente buio.
Vuoi vederlo da vicino? Guarda la prossima fotografia.

8250444932_bb44536579_b

La valle del fiume Nilo occupa circa il 5% della superficie dell' Egitto ma accoglie quasi il 97% della sua popolazione. E questa immagine realizzata da VIIRS lo scorso 13 ottobre lo mostra chiaramente.
La zona più luminosa è quella attorno al Cairo, mentre la protuberanza a forme di foglia subito sotto sulla sinistra è Luxor.
Ben visibili anche le luci attorno al Canale di Suez e alla città israeliana di Tel Aviv.

Tutti i segreti e le curiosità sugli antichi Faraoni.

8249377151_692e248e6b_o

La luminosità di una regione indica di solito, con buona approssimazione, dove vivono i suoi abitanti, ma  non in Corea.
L'immagine qui sopra, mostra la penisola coreana, il Mar Giallo, una parte della Cina e del Giappone ed è stata scattata da VIIRS lo scorso 24 settembre: la parte nord della penisola, dove vivono circa 25 milioni di persone, sembra infatti disabitata rispetto alla parte meridionale, dove sono ben visibili le città illuminate.
Il motivo? Principalmente economico: la Corea del Sud ha infatti un reddito medio per abitante che è 17 volte più elevato rispetto a quello di un cittadino del nord, e il paese è il 12° produttore al mondo di energia elettrica.

Giro del mondo al buio: le più belle foto dell'ora della Terra 2012.

8249377263_1e1bd13ecf_o

Le grandi città del Sud America, Rio de Janeiro, San Paolo, Buones Aires e Montevideo, brillano di luci e di vita in questa immagine di VIIRS scattata lo scorso luglio.
Il satellite NPP sul quale è installato VIIRS orbita attorno al nostro pianeta a una distanza media di 824 km e invia costantemente i dati che registra alla stazione di Svalbard, in Norvegia. Da qui vengono poi distribuiti ai diversi centri di ricerca sparsi per il mondo.

8250445446_7033623b32_o

La parte nord occidentale dello stato del North Dakota è una delle zone meno popolate di tutti gli Stati Uniti. Eppure di notte, come ci mostra questa immagine realizzata da VIIRS lo scorso 12 Novembre, la regione è piena di vita e attività.
Ma si tratta per lo più di impianti industriali. Sotto quest'area vi è infatti uno dei giacimenti petroliferi più ricchi di tutto il paese, il cui sfruttamento è iniziato in maniera intensiva pochi anni fa.
Insieme al petrolio, gli impianti pompano in superficie grandi bolle di gas naturale, che per mancanza di idonee strutture non viene raccolto ma... bruciato.
Le macchie luminose più intense visibili nell'immagine qui sopra sono proprio i flares, pennacchi di gas incendiati che brillano sopra i pozzi petroliferi.
Secondo i dati della US Energy Information Administration circa il 30% del gas estratto in questa zona viene dato alle fiamme per mancanza di impianti idonei al trasporto e allo stoccaggio. Uno spreco enorme, quantificabile in svariati milioni di metri cubi al giorno.

Energia sporca: gli impianti energetici più inquinanti del mondo.

711170main_earthatnight_northamerica_1600_1600-1200

Di immagini della Terra vista dallo spazio ne abbiamo viste tante, ma nessuna come questa: è un ritratto by night del nostro pianeta relizzato VIIRS, un sofisticato strumento ottico ed elettronico installato a bordo del satellite Suomi National Polar-orbiting Partnership, lanciato dalla NASA lo scorso anno.
Questa curiosa versione del mappamondo è stata ottenuta sovrapponendo diversi scatti realizzati da VIIRS tra aprile e ottobre 2012.
Per saperne di più su questo esperimento e per vedere altre spettacolari immagini della Terra al buio non perdere la gallery "Notturno spaziale". Scoprirai cosa fanno i terrestri di notte, dove accendono più luci e chi spreca ogni giorno grandi quantità di risorse energetiche.

alta

Clicca sul più in basso a destra nella foto e, una volta ingrandita l'immagine, clicca sull'icona Naviga (in alto a destra) per poter navigare nell'Italia ad alta risoluzione.

Una Terra così non l'avevamo ancora vista: le foto del nostro pianeta visto dallo spazio non sono certo una novità, ma le immagini in notturna dei cinque continenti pubblicate dal Goddard Space Flight Center della NASA sono davvero spettacolari. 
Grazie a una nuova tecnologia che permette la realizzazione di immagini composite scattate con diversi strumenti sia ottici che elettronici, gli scienziati dell'Ente Spaziale Americano ci mostrano ciò che accade durante la notte nelle nostre città e, più in generale, ovunque ci sia una sorgente luminosa abbastanza intensa da essere visibile dallo spazio.

Nella foto: una spettacolare immagine dell'Italia di notte (nell'ultima foto della gallery la versione ad alta risoluzione navigabile).