Le origini della macchia rossa di Plutone

La Cthulhu Regio, una delle regioni più riconoscibili del pianeta nano, potrebbe essersi formata dallo stesso impatto che formò Caronte.

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La Cthulhu Regio, in basso e in colore scuro nella foto di New Horizons; l'area chiara è invece la regione più liscia dello Sputnik Planum.|NASA, Johns Hopkins Univ./APL, Southwest Research Inst.

La Cthulhu Regio, quell'area di colore rosso cupo e a forma di balena che si estende lungo l'equatore di Plutone, potrebbe essere stata causata dalla stessa collisione cosmica che diede origine a Caronte. È la conclusione di uno studio di varie istituzioni giapponesi pubblicato su Nature Astronomy.

 

Una mappa più ravvicinata della Cthulhu Regio. | Nasa/JPL

 

Pozzanghere asciutte. Le precedenti ipotesi vedevano nella macchia i residui di un corpo celeste finito, in passato, contro il pianeta nano. Ma il team di scienziati ha un'altra teoria: la regione scura sarebbe ciò che rimane delle piscine di composti organici che si formarono su Plutone dopo la collisione, complici le alte temperature dovute all'impatto.

esperimenti. Gli astronomi hanno ricreato in laboratorio analoghe "zuppe" di composti organici riscaldate molto a lungo a temperature elevate, e le hanno poi lasciate raffreddare per studiarne le trasformazioni. Diverse di queste, riscaldate per oltre 1000 ore a temperature di oltre 50 °C, somigliano all'attuale Cthulhu Regio.

 

Una genesi possibile. Simulazioni computerizzate hanno confermato che una collisione in grado di formare quella macchia avrebbe avuto forza sufficiente a conferire a Plutone la sua attuale inclinazione, e avrebbe potuto formare anche Caronte. Simili collisioni, secondo gli scienziati, potrebbero spiegare anche la vasta gamma di colori rintracciabili su vari grandi oggetti della Fascia di Kuiper.  

 

07 Febbraio 2017 | Elisabetta Intini