Plutone e New Horizons vai allo speciale

Le nuove foto (e i grattacapi geologici) di Plutone

L'attesa è finita: New Horizons ha rilasciato altre incredibili foto che documentano la complessità della superficie del pianeta nano, e rivelano alcune sorprese.

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Una visione "sintetica" di Plutone basata sulle ultime immagini inviate da New Horizons. Questo è ciò che vedremmo a 1.800 km dall'equatore del pianeta nano: in basso, l'area ricca di crateri della Cthulhu Regio, in alto le pianure ghiacciate dello Sputnik Planum, da 80 mila km di quota.|NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute

Le hanno aspettate a lungo, ma forse non se le immaginavano così: da ieri gli scienziati che studiano la geologia di Plutone si arrovellano sulle nuove foto rilasciate da New Horizons, che documentano una varietà di strutture superficiali incredibilmente complessa.

 

Per tutti i gusti. Possibili dune, flussi di ghiaccio d'azoto che sembrano scendere da zone montuose fino a valli scavate nella superficie, aree di caotici assembramenti montuosi simili a quelli osservati sulla luna di Giove Europa: sono solo alcune delle tipologie di suolo visibili da una risoluzione di 400 m per pixel.

Oltre l'immaginazione. «Plutone ci sta mostrando una varietà morfologica del terreno e una complessità di processi che competono con qualunque altra cosa osservata nel Sistema Solare» ha detto il responsabile di missione Alan Stern. «Se un artista avesse dipinto un simile Plutone prima della missione, l'avrei giudicato esagerato. Ma è esattamente quello che vediamo».

 

Ghiaccio. «Quelle confuse conformazioni montuose potrebbero essere enormi blocchi di ghiaccio d'acqua che fluttuano in un vasto, più denso e soffice deposito di azoto ghiacciato nella regione dello Sputnik Planum» aggiunge Jeff Moore, a capo del New Horizons Geology, Geophysics and Imaging (GGI) team della Nasa. 

 

L'enigma delle dune. Le nuove immagini mostrano anche un'area ricca di crateri - quindi geologicamente più vecchia - denominata Cthulhu Regio, e quella che parrebbe una scura distesa di dune scolpite dal vento. Un bel rompicapo per gli scienziati, perché Plutone ha una sottile atmosfera (e quindi deboli venti). Potrebbe aver avuto una più spessa atmosfera in passato, o qualche processo meteo potrebbe ancora in parte sfuggire alla comprensione degli scienziati.

 

Multistrato. L'atmosfera ha comunque più strati di quanto ritenuto finora e il bagliore atmosferico fotografato dalla sonda ha creato un effetto crepuscolo che ha permesso di illuminare parte della zona notturna vicina al tramonto, rendendola così visibile. Un ultimo regalo della sonda, che ha in serbo, per oggi, anche nuove foto di Caronte, Notte e Idra.

 

New Horizons si trova ora a circa 5 miliardi di km dalla Terra e 69 milioni di km da Plutone, perfettamente funzionante e diretta verso la sua nuova meta.

 

11 Settembre 2015 | Elisabetta Intini