Le aurore extraterrestri

Da Marte a Saturno, da Urano alle lune di Giove: il Sistema Solare è tutto un fiorire di aurore. Ecco le più spettacolari.

aurora-earth-151117aurora-jupiter-151117aurora-neptune-151117aurora-saturn-151117aurora-uranus-151117aurora-mars-151117Approfondimenti
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Affascinanti sulla Terra, straordinarie dallo spazio. Sono le aurore, spettacoli di luci e colori visibili nei cieli polari innescati dal contatto tra le particelle cariche provenienti dal Sole e le molecole di ossigeno della ionosfera, la parte più alta della nostra atmosfera. L’interazione tra questi elementi eccita le molecole di O2 che assorbono energia. Quando, in seguito, cominciano a cederla all’ambiente circostante, emettono luce a varie lunghezze d'onda, dando così vita a questa magia elettromagnetica.
Ma le aurore non sono un'esclusiva della Terra: possono manifestarsi anche su altri pianeti e nel corso degli anni le missioni condotte nel Sistema Solare sono riuscite a immortalarne alcune in modo più o meno nitido.
Nella foto: un'aurora boreale vista dalla Stazione Spaziale Internazionale.

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Ecco come appare un'aurora su Giove. La foto è stata scattata dal telescopio spaziale Hubble e mostra grandi scie luminose sopra il polo nord del pianeta.
Secondo gli astronomi sono generate dall'interazione tra il campo magnetico di Giove e quello delle sue tre lune, visibili anche nell'immagine: Io a sinistra, Ganimede al centro, Europa sulla destra. Per avere informazioni più precise su questo fenomeno dovremo attendere il 2016, quando su arriverà vicino a Giove la navicella spaziale Juno con il suo carico di strumenti.
Fenomeni simili alle aurore sono stati osservati dalla sonda Galileo sulle lune stesse del pianeta, in particolare su Io. Sarebbero generate dalle interazioni tra particelle cariche e l'atmosfera del satellite.

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Di Nettuno sappiamo ancora molto poco: le foto più ravvicinate del pianeta risalgono a un flyby, cioè un sorvolo, della sonda Voyager 2 del 1989.
Il campo magnetico di questo pianeta è molto più complesso rispetto a quello terrestre: per questo motivo le aurore di Nettuno, anche se più deboli rispetto alle nostre visto la distanza maggiore dal Sole, coinvolgono zone molto ampie del pianeta e non solo i poli magnetici.

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Tra le aurore più spettacolari del Sistema Solare ci sono sicuramente quelle di Saturno. Quella immortalata nella foto qui sopra è stata ripresa dalla sonda Cassini, in orbita attorno al pianeta dal 2004.
Secondo la NASA questi fenomeni possono essere messi in relazione con l'attività solare e con gli sciami di particelle cariche che investono Saturno.

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Urano è un altro pianeta del nostro Sistema Solare di cui sappiamo poco: la missione Voyager 2 lo ha avvicinato nel 1986 e in quell'occasione ha raccolto alcune informazioni sulle sue aurore. La foto qui sopra però è più recente, del 2011, ed è stata scattata dal telescopio spaziale Hubble che ha immortalato il fenomeno.
Un'eruzione solare particolarmente intensa era arrivata a colpire anche Urano, dando così vita alle aurore visibili nell'immagine (i due puntini più chiari). Secondo gli astrofisica della NASA le aurore appaiono molto lontane dai poli magnetici di Urano a causa dell'inclinazione particolarmente spinta del suo asse di rotazione.

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Marte non ha un campo elettromagnetico intrinseco quindi, in base a ciò che abbiamo detto, non dovrebbe ospitare fenomeni simili alle aurore. Eppure il pianeta rosso ha un magnetismo superficiale residuo nella sua crosta che è sufficiente per creare giochi di luce nell'atmosfera (peraltro poco densa).
Negli ultimi 10 anni di osservazioni sono state registrate diverse aurore nei punti di intersezione di questi campi magnetici.

Affascinanti sulla Terra, straordinarie dallo spazio. Sono le aurore, spettacoli di luci e colori visibili nei cieli polari innescati dal contatto tra le particelle cariche provenienti dal Sole e le molecole di ossigeno della ionosfera, la parte più alta della nostra atmosfera. L’interazione tra questi elementi eccita le molecole di O2 che assorbono energia. Quando, in seguito, cominciano a cederla all’ambiente circostante, emettono luce a varie lunghezze d'onda, dando così vita a questa magia elettromagnetica.
Ma le aurore non sono un'esclusiva della Terra: possono manifestarsi anche su altri pianeti e nel corso degli anni le missioni condotte nel Sistema Solare sono riuscite a immortalarne alcune in modo più o meno nitido.
Nella foto: un'aurora boreale vista dalla Stazione Spaziale Internazionale.