La Terra vista dagli alieni

Una mappa della Terra per come la vedrebbe uno scienziato ET dal suo pianeta: servirà a trovare similitudini con gli esopianeti che studiamo, e indizi di abitabilità o della presenza di vita.

terra_alieni_luce
La mappa della luminosità della Terra come potrebbe essere rilevata da molto lontano, ad anni luce di distanza. Le aree in blu sono gli oceani, quelle rosse i mari poco profondi e quelle in verde i continenti. | S. Fan et al., ApJ 2019

Con il numero degli esopianeti scovati che ha superato i 4000, gli astronomi stanno cercando nuovi metodi per capire quali possano essere abitabili e quali no. Uno studio della Caltech propone di usare la luminosità della Terra (l'unico pianeta abitato che conosciamo) come metro di paragone.

 

Il team della Caltech ha elaborato una mappa della luminosità terrestre, ovvero una mappa delle aree terrestri in base a quanto riflettono la luce del Sole. Per realizzarla sono state utilizzate 9.740 fotografie del nostro pianeta, scattate nell'arco di 2 anni dal satellite Deep Space Climate Observatory (NASA/NOAA).

 

alieni, vita extraterrestre, civiltà aliene, progetto Genesis, Claudius Gros
La Terra è l'unica culla della vita, per quel che ne sappiamo. Approfondimenti: Come cercare la vita su mondi lontani. |

La terra e il mare. Il satellite, però, è molto vicino alla Terra se paragonato alla distanza che ci separa da un qualunque esopianeta. Perciò la qualità dell'immagine è stata notevolmente abbassata per ottenere qualcosa di più simile a ciò che vedrebbe un ipotetico ricercatore ET lontano anni luce e con una tecnologia simile alla nostra: ed ecco dunque l'immagine a inizio pagina. Malgrado i continenti siano a malapena riconoscibili nelle macchie verdi, Siteng Fan, a capo della ricerca, si dice soddisfatto. Perché la mappa dà comunque un'importante informazione, a chi sapesse leggerla: la presenza di terra e di mare.

 

alieni, vita extraterrestre, civiltà aliene, paradosso di fermi, equazione di drake
L'equazione di Drake specula su di un Universo strapieno di vita. Ma se c'è vita dappertutto, "dove sono tutti?" chiedeva Enrico Fermi a Frank Drake. | Seti.org

Come gli alieni potrebbero vedere i nostri oceani, così noi potremmo usare la luce riflessa degli esopianeti per cercare la presenza dell'acqua, sostanza alla base della vita e indicatrice di abitabilità, che probabilmente apparirebbe come in quella mappa della Terra. Inoltre, controllando nel tempo i cambiamenti di luminosità si potrebbero osservare i fenomeni meteorologici dell'esopianeta. Magari addirittura individuarne uno con un ciclo dell'acqua simile al nostro.

 

Fare luce. Questa e altre tecniche saranno utili alla prossima generazioni di telescopi nella loro ricerca (fra le altre cose) di tracce di vita aliena. Una volta in funzione, il gigantesco E-ELT e il telescopio spaziale James Webb avranno la possibilità di darci la risposta a uno degli interrogativi più grandi di sempre: siamo soli nell'universo?

 

2 settembre 2019 | Davide Lizzani