La Terra vista da Saturno, la foto definitiva

La sonda Cassini il 19 luglio ha fotografato la Terra dall'orbita di Saturno. Ecco l'immagine finale, ai colori naturali di un panorama che va da Saturno a Venere.

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Il magnifico mondo di Saturno. Là dietro c'è la Terra. Ingrandisci immagine

L'incredibile immagine che ammirate qui sopra (e che potete ingrandire) è il risultato dello scatto della sonda Cassini effettuato il 19 luglio scorso, quando le sue fotocamere vennero puntate verso Saturno sfruttando una eccezionale coincidenza: dal punto di vista di Cassini, Saturno era posizionato davanti al Sole e nella foto si sarebbero potuti vedere anche la Terra, la Luna, Venere e Marte.

È stata l'occasione per una splendida foto di gruppo: la Terra appariva come un puntino blu di appena un pixel accanto all'anello E, illuminato in corrispondenza del Nord America e di una parte dell'Oceano Atlantico, e per molti è stata l'occasione per guardare verso l'alto e farsi fotografare da Cassini

Ma è stata anche un'occasione d'oro dal punto di vista scientifico: gli anelli di Saturno erano retroilluminati e particolarmente ben visibili. La sessione di immagini e misurazioni (323 osservazioni diverse) sono servite a fornire materiale importantissimo per studiare la composizione dei dischi di polveri e acqua ghiacciata. 

Le prime foto del particolare della Terra erano già state pubblicate (vedi notizia e foto qui sotto), ma ora la Nasa ha pubblicato anche la foto definitiva che è - come potete vedere - spettacolare.

 

 

 

Panoramica spaziale
Il nuovo ritratto panoramico ai colori naturali raccoglie in un'unico scatto il pianeta, i suoi anelli e satelliti e come detto la Terra, Venere e Marte. Per realizzarlo sono stati uniti 141 scatti diversi e l'immagine ritrae un panorama di oltre mezzo milione di km (651.591 km per l'esattezza). La foto è stata aggiustata al computer per migliorarne il bilanciamento dei colori e renderla di maggior impatto.

L'anello E brilla come un alone intorno a Saturno e agli anelli interni. Si tratta di un anello molto tenue che si vede meglio quando è retroilluminato e le minuscole particelle sono più visibili per effetto del fenomeno della diffrazione.

Gli scienziati che studiano gli anelli di Saturno applicano diversi software di fotoritocco per aumentare il contrasto delle immagini e modificare il bilanciamento del colore, per esempio, per vedere come le orbite delle lune più piccole, come Antea e Metone, spazzano il materiale raccolti negli anelli.

Qui sotto potete ammirare la foto con le indicazioni di che cosa si vede e - sotto - una gallery con la Terra vista da diversi luoghi nello spazio.

 

 

 

12 Novembre 2013