La Polonia ha un suo programma spaziale per Marte

Nel 2020 viaggeranno verso Marte le sonde di Cina, Europa e Stati Uniti, ma anche i polacchi voleranno, da soli, verso il Pianeta Rosso.

nasa_name-the-rover-contest
L'immagine del concorso che la NASA ha riservato agli studenti delle scuole americane per trovare un nome al rover di Mars 2020. Il 2020 sarà l'anno di Marte: Cina, Europa e Stati Uniti manderanno sonde, lander e rover, e al gruppo si unirà anche la Polonia, con una piccola sonda lanciata in modo originale da un piccolo razzo. | NASA

Nel 2020 l'Europa, la Cina e gli Stati Uniti lanceranno sonde verso Marte, tutte con a bordo un rover, ma a sorpresa scopriamo che anche la Polonia ha un suo programma (senza rover) per il Pianeta Rosso. Nei laboratori di alcune università polacche ha preso corpo una piccola sonda, di circa 50 chilogrammi - poco più di un CubeSat: decisamente mini rispetto agli altri, che tra sonda e rover pesano centinaia di chilogrammi. Il satellite, che sarà gestito da SatRevolution, sarà lanciato da un piccolo razzo che Virgin Orbit porterà in quota con un aereo.

 

Anno 2020: Polacchi su Marte
Illustrazione: sarà questo l'aspetto del satellite polacco? | Virgin Galactic

Il satellite è piccolo, è progettato e costruito da un consorzio di Università e il lancio avverrà in modo del tutto originale. Al momento i dettagli della missione non sono noti: non sappiamo che cosa porterà a bordo il piccolo satellite e neppure se è concepito per un'immissione in orbita attorno a Marte o per un più semplice passaggio ravvicinato (un fly-by). L'oggetto è infatti così piccolo che è difficile immaginare un sistema di propulsione al suo interno.

 

La missione potrebbe perciò essere simile a quella dei CubeSat che accompagnarono InSight, i due MarCO (Mars Cube One), che pesavano circa 13 chilogrammi l'uno e che avevano l'unico compito di fare da ripetitori radio alla sonda madre durante le fasi di discesa su Marte, per poi perdersi nello Spazio.

 

Anno 2020: Polacchi su Marte
Il razzo lanciatore LauncherOne agganciato all'ala del Boeing 747 Cosmic Girl, per le prove di stabilità. | Virgin Galactic

Un lancio-capolavoro. A lanciarlo verso Marte sarà un missile ancora in fase sperimentale (il primo volo dovrebbe avvenire a giorni), il LauncherOne: un lanciatore a due stadi di Virgin Orbit che per la prima parte del volo si fa portare a circa 12.000 metri di quota da un Boeing 747, il Cosmic Girl (di proprietà di Virgin). Lasciata l'ala del Boeing, il lanciatore dovrà dare al satellite polacco la spinta necessaria per arrivare a circa 40.000 chilometri orari, per lasciare la Terra e raggiungere il Pianeta Rosso. La data di lancio non è ancora stata comunicata, ma dovrà essere nei mesi estivi, il periodo ideale per le partenze verso Marte.

 

7 novembre 2019 | Luigi Bignami