La musica del Sole

Il Sole è rock. Anzi, hard rock tendente all’heavy metal. Lo ha scoperto un team di ricercatori dell’Università di Sheffield (Gran Bretagna)  che per la prima volta...

Il Sole è rock. Anzi, hard rock tendente all’heavy metal. Lo ha scoperto un team di ricercatori dell’Università di Sheffield (Gran Bretagna)  che per la prima volta è riuscito a catturare i suoni prodotti dagli archi magnetici che attraversano la corona solare, la parte più esterna della nostra stella.
La ricerca non è del tutto nuova: gli scienziati britannici avevano infatti teorizzato l’esistenza di una "canzone del Sole" già nel 2007 (Focus.it ne aveva parlato qui), ma solo recentemente sono riusciti a incidere il primo LP solare.
Le osservazioni dei satelliti e i modelli matematici messi a punto da Robertus von Fáy-Siebenbürgen e dai suoi collaboratori dimostrerebbero come i campi magnetici solari, dalla caratteristica forma a banana e alti fino a 100.000 km, agirebbero come enormi corde di chitarra pizzicate dalle terrificanti esplosioni che si susseguono nell’atmosfera del Sole. Queste onde sonore sono in realtà al di sotto della soglia di frequenze percepibili dall’orecchio umano: nel video prodotto dagli scienziati britannici i suoni del sono stati accelerati per renderne possibile l’ascolto.
Lo studio di queste onde sonore e del loro schema di propagazione ha permesso a von Fáy-Siebenbürgen di risolvere un enigma sul quale si arrovella da decenni la comunità astrofisica internazionale: da cosa sono generate le temperature di oltre 1.000.000 °C raggiunte dalla corona solare, così distante dal centro rovente della stella? Secondo gli scienziati  la parte più esterna dell’atmosfera solare sarebbe riscaldata dalle enormi quantità di energia liberate da mega-tsunmi che avvengono nella Zona di Transzione, la regione alla base della corona.
24 Giugno 2010